Ciclone Ditwah: Sri Lanka tra Inondazioni Catastrofiche e Risposta Umanitaria Indiana

Modificato da: Tetiana Martynovska 17

Gli abitanti dello Sri Lanka stanno portando i loro cani e i loro beni essenziali attraverso acque profonde per sfuggire alle devastanti inondazioni a Colombo

Il Ciclone Ditwah ha intensificato la sua forza, scatenando in Sri Lanka inondazioni di proporzioni catastrofiche e una serie di frane mortali entro la data del 28 novembre 2025. Le precipitazioni torrenziali hanno superato i 500 millimetri in alcune località nell'arco di sole 24 ore, un evento che ha avuto un impatto diretto su oltre 150.000 residenti distribuiti in 15 distretti dell'isola, secondo le prime stime. Le autorità del Disaster Management Centre (DMC) dello Sri Lanka hanno riportato che il bilancio delle vittime ha superato le 80 unità entro la tarda serata di venerdì, con decine di persone ancora disperse. Le regioni centrali, in particolare Badulla e Nuwara Eliya, sono state tra le più colpite, con segnalazioni di 26 persone sepolte vive da frane in quest'area.

Piogge monsoniche torrenziali hanno provocato inondazioni e frane in tutto lo Sri Lanka.

L'infrastruttura nazionale ha subito danni estesi a causa delle condizioni meteorologiche estreme, che si inseriscono nel contesto del monsone di nord-est ma con un'intensità anomala attribuita al ciclone. Sono state documentate oltre 600 abitazioni completamente distrutte, mentre quasi 3.000 case risultano danneggiate o distrutte complessivamente, portando quasi 18.000 persone a essere ricollocate in strutture di emergenza. L'esondazione del fiume Kelani, che sfocia vicino a Colombo, ha costretto le autorità a emettere avvisi di allerta rossa per numerosi bacini fluviali. Inoltre, l'interruzione dei servizi ferroviari passeggeri a causa dei detriti sui binari ha aggravato le difficoltà logistiche.

Il ciclone Ditwah ha flagellato lo Sri Lanka, causando 46 morti e provocando soccorsi da parte dell'aeronautica militare dai tetti, mentre le acque delle alluvioni inondavano le case e le scuole chiudevano in tutta l'isola.

In risposta alla crisi umanitaria, l'India ha prontamente attivato l'iniziativa denominata 'Operazione Sagar Bandhu', un'azione che riflette la politica estera 'Neighbourhood First' e la visione 'SAGAR' (Security and Growth for All in the Region) di Nuova Delhi. Il Primo Ministro indiano, Narendra Modi, ha espresso le sue condoglianze e ha confermato l'invio immediato di materiali di assistenza umanitaria e squadre di soccorso. Le risorse navali indiane, tra cui la portaerei di costruzione nazionale INS Vikrant e la fregata stealth INS Udaygiri, sono state impiegate per consegnare la prima partita di rifornimenti essenziali al porto di Colombo.

Le operazioni di soccorso interne hanno visto il dispiegamento dell'esercito nazionale dello Sri Lanka, con l'utilizzo di elicotteri e imbarcazioni della marina per evacuare gli abitanti intrappolati in villaggi remoti. Nonostante la gravità della situazione, che ha portato alla sospensione degli esami scolastici di fine anno e al rinvio del dibattito sul bilancio parlamentare, le misure di preparazione stanno dimostrando la loro importanza. L'evento è stato paragonato alle inondazioni del 2003, che causarono 254 vittime, evidenziando la resilienza necessaria dell'isola. Si prevede che il Ciclone Ditwah si sposti verso lo stato indiano del Tamil Nadu entro domenica, mantenendo alta l'attenzione sulle capacità di risposta del Sud-Est asiatico ai fenomeni meteorologici estremi.

Fonti

  • THE INDIAN AWAAZ

  • The Guardian

  • NDTV Profit

  • Newsfirst

  • MitKat Advisory

  • The Hindu

  • India Today

  • NASA

  • CTV News

  • ITV News

  • The Guardian

  • The Times of India

  • Reuters

  • Wikipedia

  • Newsfirst

  • Hindustan Times

  • IndiGo

  • NDTV Profit

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