AVI LOEB QUESTIONS WHY INTELLIGENCE AGENCIES ARE INVOLVED IN A “NATURAL” OBJECT A mysterious interstellar object, 3I/ATLAS, has raised questions after NASA called it a natural comet, while the CIA refused to confirm or deny having records on it. Harvard astrophysicist Avi Loeb
Il Rifiuto della CIA di Rilasciare Dati su 3I/ATLAS Rafforza l'Ipotesi di Loeb su una Natura Anomala dell'Oggetto
Modificato da: Uliana S.
L'astrofisico di Harvard, Avi Loeb, ha commentato la recente decisione della Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti di astenersi dal fornire informazioni sull'oggetto interstellare 3I/ATLAS. La CIA ha motivato il diniego citando la natura di 'informazione sensibile' dei dati richiesti. Questo rifiuto, pervenuto in risposta a una richiesta presentata ai sensi del Freedom of Information Act (FOIA) datata 31 dicembre 2025, è visto da Loeb come una conferma indiretta della sua ipotesi riguardante la natura inusuale di questo corpo celeste.
🇺🇸 CIA ON 3I/ATLAS: "WE WON'T CONFIRM OR DENY" INVESTIGATING IF IT’S ALIEN NASA says 3I/ATLAS is an ordinary comet. The CIA just refused to answer whether they investigated if it's extraterrestrial. When researcher John Greenewald Jr filed a Freedom of Information Act request
La CIA non confermerà né smentirà l'esistenza o la non esistenza di registri relativi all'oggetto interstellare 3I/ATLAS. Il fatto dell'esistenza o meno dei documenti è classificato.
La situazione attuale pone un netto contrasto con la narrazione ufficiale fornita dalla National Aeronautics and Space Administration (NASA). I rappresentanti della NASA, durante una conferenza stampa tenutasi il 19 novembre 2025, avevano categoricamente etichettato 3I/ATLAS come una cometa di origine puramente naturale. Il professor Loeb ha espresso il suo sconcerto: se l'oggetto fosse semplicemente un 'sasso comune', come sostiene la comunità scientifica, perché la CIA dovrebbe considerare le informazioni su di esso sufficientemente riservate da invocare la clausola GLOMAR, che impedisce sia la conferma che la smentita dell'esistenza di documenti pertinenti? Tale riserbo, secondo Loeb, alimenta i suoi sospetti che 3I/ATLAS non si conformi ai modelli cometari standard.
L'oggetto 3I/ATLAS fu avvistato per la prima volta nel luglio 2025, diventando il terzo corpo interstellare ufficialmente riconosciuto ad attraversare il nostro Sistema Solare. Avi Loeb aveva precedentemente documentato almeno dodici discrepanze nel comportamento di questo oggetto, caratteristiche che, a suo avviso, non sono tipiche delle comete ordinarie. Tra le peculiarità osservate spicca una marcata pressione di radiazione antisolare, diretta verso il Sole, e parametri orbitali decisamente anomali. Inoltre, l'oggetto ha mostrato una variazione cromatica significativa: da tonalità rossastre a luglio a un colore verde nel mese di settembre. Per Loeb, questo potrebbe suggerire una mutazione nella composizione molecolare della scia gassosa, forse dovuta alla presenza di molecole di carbonio biatomico C₂.
Nonostante le speculazioni su una possibile origine artificiale, le ricerche mirate di tecnosignature non hanno prodotto risultati concreti. Nell'ambito del progetto Breakthrough Listen, un team di ricerca guidato dall'astronomo Ben Jacobson-Bell dell'Università della California, Berkeley, ha eseguito una scansione di cinque ore utilizzando il radiotelescopio Green Bank da 100 metri di diametro il 18 dicembre 2025, appena un giorno prima del massimo avvicinamento dell'oggetto alla Terra. L'analisi ha coperto quattro bande di frequenza comprese tra 1 e 12 GHz. Dopo aver scartato i disturbi, dei 471.000 segnali potenziali, ne sono rimasti nove, tutti identificati come interferenze radio terrestri. Questo esclude categoricamente l'ipotesi di un faro radio alieno attivo.
3I/ATLAS ha raggiunto il punto più vicino alla Terra il 19 dicembre 2025, transitando a una distanza di circa 270 milioni di chilometri. Le proiezioni indicano che la sua traiettoria lo porterà a sorvolare la luna di Giove, Europa, intorno al 17 marzo 2026. L'oggetto ha superato il passaggio ravvicinato con il Sole senza subire danni evidenti, un comportamento che contrasta con quello delle comete convenzionali. Scienziati come David Jewitt e Jane Lu hanno notato il mantenimento di una chioma densa e la presenza di una 'coda inversa' puntata verso il Sole. Parallelamente, il radiotelescopio MeerKAT ha rilevato segnali radio persistenti, la cui natura è ancora oggetto di dibattito. In sintesi, il diniego della CIA, formulato con la formula 'non possiamo né confermare né negare', sposta la discussione su 3I/ATLAS dal mero ambito scientifico a quello delle questioni di sicurezza nazionale.
Fonti
Аргументы и факты
Газета СПБ РУ - Gazeta.SPb
3I/ATLAS: Harvard Astrophysicist Avi Loeb Spots 12th Anomaly In The Interstellar Comet
The Economic Times
3I/ATLAS is Forecasted to Get Nearest to Jupiter's Irregular Moon Eupheme - Avi Loeb
Men Today
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