Il mercato dei futures sull'Ether (ETH) presso il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha raggiunto un traguardo storico, superando per la prima volta i 10 miliardi di dollari di open interest. Questo significativo aumento della partecipazione istituzionale, registrato il 28 agosto 2025, indica una crescente fiducia nell'ecosistema Ethereum e suggerisce un potenziale spostamento di capitali da Bitcoin.
Il CME ha registrato un numero record di 101 "large open interest holders", definiti come entità con almeno 25 contratti Ether aperti, sottolineando l'impegno degli investitori istituzionali. Questo sviluppo avviene in un contesto di forte rialzo per l'Ether, il cui prezzo è aumentato del 23% nel mese di agosto, superando i 4.900 dollari. Tale crescita è stata alimentata da un'attività di rete in espansione, dall'accumulo di Ether da parte di società e da sviluppi normativi favorevoli.
In netto contrasto, l'open interest dei futures su Bitcoin (BTC) ha mostrato un andamento decrescente rispetto al picco di dicembre 2024, attestandosi a circa 137.300 BTC, equivalenti a 15,3 miliardi di dollari, rispetto ai precedenti 211.000 BTC. Questa divergenza evidenzia un crescente interesse istituzionale verso Ethereum come asset di investimento strategico.
Diversi fattori contribuiscono a questa tendenza. L'approvazione e i flussi di capitale verso gli ETF sull'Ether spot hanno segnato un punto di svolta, attirando ingenti somme e posizionando ETH come un asset di rendimento istituzionale. Le previsioni di prezzo per l'Ether indicano un potenziale superamento dei 5.000-5.200 dollari entro la fine del 2025, riflettendo un sentiment di mercato ottimista e la percezione di un valore intrinseco in crescita.
L'aumento dell'attività di rete, con un picco di oltre 1,5 milioni di transazioni giornaliere e un valore totale bloccato (TVL) nell'ecosistema DeFi che ha raggiunto i 97 miliardi di dollari, dimostra la vitalità e la scalabilità della rete Ethereum. Inoltre, la chiarezza normativa, con dibattiti legislativi come il "GENIUS Act" e potenziali riclassificazioni da parte della SEC, sta riducendo l'incertezza e incoraggiando ulteriormente l'adozione istituzionale.
L'ETH sta emergendo non solo come una riserva di valore, ma anche come un'infrastruttura fondamentale per la finanza decentralizzata (DeFi) e gli asset del mondo reale tokenizzati (RWA). Il rapporto ETH/BTC, che ha raggiunto nuovi massimi nel 2025, conferma questa preferenza istituzionale, indicando una rotazione di capitali verso Ethereum grazie alla sua utilità superiore e alle sue capacità di generazione di rendimento.
Il superamento della soglia dei 10 miliardi di dollari di open interest sui futures CME per l'Ether rappresenta una pietra miliare che sottolinea la maturazione del mercato delle criptovalute e la crescente sofisticazione degli investitori istituzionali. Questo movimento suggerisce un'evoluzione nel panorama degli asset digitali, dove Ethereum si sta affermando come una componente strategica nei portafogli globali, offrendo opportunità di crescita e diversificazione in un mercato in continua trasformazione.