Il progetto TRIPP e la normalizzazione regionale: incontro tra Armenia e delegazione USA

Modificato da: Svetlana Velgush

Lunedì 26 gennaio 2026, Sargis Khandanyan, Presidente della Commissione permanente per le relazioni estere dell'Assemblea nazionale armena, ha ricevuto una delegazione statunitense di alto livello. L'incontro, guidato da Lance Kokonos, membro dello staff del Congresso e del Comitato per gli affari esteri della Camera dei Rappresentanti, ha sottolineato il rafforzamento del partenariato strategico tra Erevan e Washington. Durante il colloquio, Khandanyan ha espresso grande apprezzamento per la crescente cooperazione bilaterale, evidenziando come il dialogo tra Armenia e Stati Uniti stia raggiungendo nuovi livelli di importanza geopolitica.

Al centro del confronto diplomatico vi è stata l'attuazione pratica del progetto denominato «Trump Route for International Peace and Prosperity» (TRIPP). Questa iniziativa ambiziosa mira a stabilire un collegamento di transito multimodale senza ostacoli che colleghi l'Asia centrale e la regione del Mar Caspio all'Europa, attraversando il territorio dell'Armenia meridionale. La rotta è strategicamente concepita per aggirare i percorsi di transito che attualmente passano attraverso la Russia e l'Iran. Il progetto si inserisce nel quadro operativo annunciato il 13 e 14 gennaio 2026, traendo le sue fondamenta giuridiche e politiche dalla Dichiarazione della Casa Bianca dell'8 agosto 2025.

Il corridoio TRIPP, che prevede un percorso ferroviario e stradale di lunghezza inferiore alle trenta miglia, è destinato a rivoluzionare il commercio eurasiatico e a consolidare la posizione dell'Armenia nello scacchiere regionale. Khandanyan ha ribadito che tale infrastruttura è vitale per la sovranità nazionale e promette ritorni economici significativi, trasformando il Paese in un hub logistico di primaria importanza. Un aspetto cruciale discusso riguarda la TRIPP Development Company: secondo il piano d'azione del 14 gennaio 2026, l'Armenia intende offrire agli Stati Uniti una quota del 74% per un periodo iniziale di 49 anni, mantenendo per sé il restante 26% della proprietà.

Parallelamente ai temi infrastrutturali, il Presidente della Commissione ha aggiornato la controparte americana sui progressi nei processi di normalizzazione con l'Azerbaigian e con la Turchia. Questi due percorsi diplomatici procedono simultaneamente e, secondo la prospettiva di Baku, sono strettamente interconnessi al successo del corridoio TRIPP. Il Presidente azero Ilham Aliyev ha precedentemente confermato l'esistenza di una chiara volontà politica tra Baku, Ankara ed Erevan per giungere a una stabilità duratura. Un segnale concreto di questo disgelo è stato il nuovo regime dei visti per i titolari di passaporti di servizio tra Armenia e Turchia, concordato a fine dicembre 2025 ed entrato ufficialmente in vigore il 1° gennaio 2026.

Secondo le analisi degli esperti, l'iniziativa TRIPP rappresenta un pilastro della strategia armena volta a diversificare le proprie alleanze e ridurre la storica influenza russa nella regione, un obiettivo pienamente sostenuto dagli Stati Uniti. Il progetto non mira solo alla prosperità economica e alla sicurezza di Armenia e Azerbaigian, ma intende anche favorire gli scambi commerciali americani attraverso una connettività regionale potenziata. Da parte sua, l'Azerbaigian vede in questo processo l'opportunità di costruire un'architettura regionale basata sulla logica dell'integrazione, come dimostrato dalla decisione di ottobre 2025 di rimuovere le restrizioni al transito delle merci verso l'Armenia.

5 Visualizzazioni

Fonti

  • News.az

  • National Assembly of the Republic of Armenia | Official Web Site

  • Caliber.Az

  • PanARMENIAN.Net - Mobile

  • mfa.am

  • The Armenian Weekly

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.