UE: Proposte di Sanzioni e Sospensione Parziale del Commercio con Israele per la Crisi Umanitaria a Gaza
Modificato da: Iryna Balihorodska
La Commissione Europea, guidata dalla Presidente Ursula von der Leyen, ha proposto il 10 settembre 2025 un'iniziativa di politica estera di rilievo: sanzioni e una sospensione parziale degli accordi commerciali con Israele. Questa mossa è una risposta diretta alla gravità del conflitto in corso a Gaza e alla crisi umanitaria che si sta dispiegando.
Von der Leyen ha sottolineato la situazione critica a Gaza, evidenziando che 126 palestinesi, tra cui 26 bambini, sono deceduti per malnutrizione dall'inizio della carestia dichiarata a Gaza City il 22 agosto. Ha fermamente condannato l'uso della fame indotta come arma di guerra, insistendo sulla necessità di porre fine a tale pratica per il bene dei bambini e dell'umanità.
Le misure proposte includono il congelamento del sostegno bilaterale all'UE, con eccezioni per le collaborazioni con la società civile e istituzioni come Yad Vashem. Inoltre, sono in discussione sanzioni mirate contro ministri israeliani estremisti e una sospensione parziale dell'Accordo di Associazione UE-Israele, con un focus particolare sugli aspetti commerciali. L'UE rappresenta il principale partner commerciale di Israele, contribuendo per quasi un terzo al suo commercio internazionale totale di beni.
Queste proposte si scontrano con divisioni interne all'UE, con nazioni come la Germania e l'Ungheria che hanno espresso riserve riguardo azioni punitive nei confronti di Israele. L'approvazione di tali sanzioni da parte della maggioranza dei 27 Stati membri rimane incerta, poiché una maggioranza qualificata, rappresentante il 65% della popolazione dell'UE, è necessaria per la loro adozione.
Il conflitto è iniziato il 7 ottobre 2023, quando militanti guidati da Hamas hanno causato circa 1.200 vittime e rapito 251 persone. La successiva offensiva israeliana ha provocato oltre 64.000 vittime palestinesi, secondo il Ministero della Sanità di Gaza, con circa la metà dei deceduti che erano donne e bambini. Dati più recenti indicano che, tra gennaio e agosto 2025, 260 persone sono morte a causa di malnutrizione, un dato che riflette l'aggravarsi della crisi umanitaria.
La Commissione Europea ha anche in programma di istituire un gruppo di donatori per la Palestina il prossimo mese, con l'obiettivo di supportare la ricostruzione di Gaza. Questi sviluppi sottolineano la crescente preoccupazione dell'UE per la situazione umanitaria a Gaza e il suo impatto sulla stabilità regionale, evidenziando la complessità delle relazioni tra UE e Israele, che sono storicamente caratterizzate da una profonda interdipendenza economica ma anche da divergenze politiche significative riguardo al conflitto israelo-palestinese.
Fonti
Idaho State Journal
EU Commission chief says she will propose new measures targeting Israel
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EU moves to freeze some funding to Israel over war in Gaza
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