Brasile Lancia Fondo Foreste Tropicali per Sempre in Vista della COP30 per Contrastare la Deforestazione Globale

Modificato da: Татьяна Гуринович

Il Brasile è in prima linea nello sviluppo di un meccanismo finanziario innovativo, il Fondo Foreste Tropicali per Sempre (TFFF), volto a contrastare la deforestazione globale. L'ambizioso fondo, che mira a mobilitare 125 miliardi di dollari da governi e investitori privati, sarà presentato ufficialmente alla prossima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP30) a Belém, in Brasile, nel novembre 2025. Questa iniziativa rappresenta un approccio trasformativo alla conservazione delle foreste, distinguendosi dai modelli di finanziamento tradizionali.

Il TFFF proporrà pagamenti basati sulle prestazioni, offrendo circa 4 miliardi di dollari all'anno a oltre 70 paesi tropicali in cambio della conservazione delle loro foreste. Il meccanismo prevede un pagamento di 4 dollari per ettaro di foresta ben conservata, verificato tramite immagini satellitari, con l'obbligo per i paesi beneficiari di mantenere tassi di deforestazione inferiori allo 0,5%. Saranno applicate penalità per ogni ettaro deforestato o degradato, garantendo che i fondi siano diretti verso risultati tangibili. Una quota significativa, il 20% dei fondi distribuiti a livello nazionale, sarà destinata alle comunità locali e indigene, riconoscendo il loro ruolo cruciale nella protezione delle foreste. Questo fondo si differenzia dai tradizionali aiuti basati su donazioni, operando invece come un meccanismo di investimento. L'obiettivo è creare un flusso di finanziamento permanente e su larga scala per sostenere le foreste intatte, offrendo incentivi a lungo termine ai paesi che hanno già ridotto la deforestazione.

Leonardo Sobral, Direttore Foreste presso Imaflora, ha sottolineato che il TFFF mobiliterà un volume di risorse senza precedenti per le foreste e offrirà maggiore flessibilità ai paesi beneficiari rispetto ad altri strumenti. Tuttavia, Mauricio Voivodic, Direttore Esecutivo del WWF Brasile, ha evidenziato la ristrettezza dei tempi in vista della COP30 e la necessità per molti paesi di adattarsi alla gestione di finanziamenti basati su investimenti, suggerendo che il TFFF potrebbe essere una significativa eredità della COP30.

L'iniziativa del TFFF si inserisce in un contesto di crescente urgenza globale riguardo alla deforestazione, che ha un impatto economico significativo. Le industrie forestali impiegano 50 milioni di persone e contribuiscono con circa 450 miliardi di dollari ai redditi nazionali annuali. La perdita di foreste riduce la disponibilità di risorse essenziali, colpendo settori come la lavorazione del legno e la carta, e può portare a instabilità economica, perdita di entrate turistiche e danni alle infrastrutture a causa di disastri naturali. A livello globale, la perdita di servizi ecosistemici come l'impollinazione e il legname potrebbe ridurre il PIL globale di circa 2,7 trilioni di dollari all'anno entro il 2030, mentre la distruzione della natura minaccia le risorse che generano circa la metà del PIL mondiale.

La scelta del Brasile come ospite della COP30 a Belém posiziona il paese come un catalizzatore per le discussioni sul clima, ponendo le foreste al centro dell'agenda. Il TFFF è una delle principali priorità di finanziamento della presidenza brasiliana della COP30, riflettendo l'impegno del paese a promuovere un nuovo patto tra clima e foreste e a guidare un nuovo ciclo di prosperità attraverso la conservazione. L'iniziativa mira a mobilitare capitali su larga scala con flussi perenni per preservare la biodiversità, dimostrando un approccio audace e innovativo per affrontare la crisi climatica.

Fonti

  • Clarin

  • EFEverde

  • COP30 Brasil

  • COP30 Brasil

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