
Apple punta al 2027 per il lancio degli occhiali smart N50: una rivoluzione guidata dall'IA
Modificato da: Tatyana Hurynovich

Il colosso tecnologico Apple Inc. sta sensibilmente accelerando lo sviluppo di una nuova e ambiziosa linea di dispositivi indossabili, ponendo al centro del progetto gli occhiali intelligenti identificati internamente con il nome in codice N50. Secondo le tabelle di marcia attuali, l'azienda di Cupertino mira a completare la fase di sviluppo entro la fine del 2026, con l'obiettivo di avviare il rilascio al pubblico nel corso del 2027. Questa iniziativa non rappresenta un progetto isolato, bensì una componente fondamentale di una strategia tripartita dedicata ai wearable basati sull'intelligenza artificiale, dove una versione profondamente rinnovata di Siri agirà come fulcro dell'intera esperienza utente.
Una delle caratteristiche distintive più significative degli occhiali N50 risiede nella loro configurazione priva di display, una scelta tecnica che li differenzia nettamente dai sistemi di realtà aumentata più complessi e voluminosi come l'Apple Vision Pro. Tale design li avvicina maggiormente alla filosofia costruttiva degli occhiali Ray-Ban Meta, privilegiando la portabilità e l'estetica. Il dispositivo è stato concepito come un vero e proprio compagno basato sull'IA, capace di sfruttare la visione artificiale per interpretare l'ambiente circostante e fornire informazioni contestuali all'utente in tempo reale. Le funzionalità previste includono la cattura di foto e video, la gestione semplificata delle chiamate e della musica, oltre a un'interazione vocale avanzata che permette un utilizzo completamente a mani libere, il tutto supportato dall'integrazione con la nuova Siri attesa insieme al rilascio di iOS 27.
Dal punto di vista dell'architettura hardware, il modello N50 sarà equipaggiato con un sofisticato sistema a doppia fotocamera: un sensore sarà dedicato all'acquisizione di immagini ad alta risoluzione, mentre il secondo, specializzato nella computer vision, avrà il compito di monitorare l'ambiente e misurare con precisione la distanza tra gli oggetti. Questa configurazione con un sensore dedicato alla visione spaziale consente di eseguire operazioni complesse con un consumo energetico ridotto, un fattore critico per garantire l'autonomia necessaria a un dispositivo pensato per essere indossato tutto il giorno. Sul fronte del design, Apple sta esplorando internamente quattro diversi stili di montatura, che spaziano da forme rettangolari ampie a profili ovali più sottili, con finiture previste in colorazioni come nero, blu oceano e marrone chiaro.
Il percorso di innovazione che ha portato agli N50 si inserisce in una fase di importanti cambiamenti strutturali per quanto riguarda la leadership di Apple nel settore dell'IA. John Giannandrea, Senior Vice President per il Machine Learning e la strategia IA, ha annunciato le proprie dimissioni per la primavera del 2026, passando successivamente a un ruolo di consulente esterno. La gestione delle sue responsabilità sarà ripartita tra figure chiave come Craig Federighi, Sabih Khan ed Eddy Cue. La successione operativa vedrà l'ingresso di Amar Subramanya, ex Corporate Vice President per l'IA presso Microsoft e veterano di Google (dove ha guidato il team di Gemini Assistant), a testimonianza della volontà di Apple di potenziare la creazione di modelli linguistici proprietari e l'integrazione dell'IA nei propri prodotti di punta.
La visione di Apple per il futuro degli indossabili comprende altri due prodotti che affiancheranno gli N50: un ciondolo AI, dalle dimensioni paragonabili a un AirTag, e una nuova versione degli AirPods con funzionalità IA estese, andando a formare quello che è stato definito il "trio dei wearable". Mentre il ciondolo e i nuovi AirPods potrebbero essere lanciati sul mercato già alla fine del 2026, gli occhiali N50, posizionati come prodotto premium, vedranno l'inizio della produzione a dicembre 2026. Attraverso questa strategia integrata, Apple mira a consolidare la propria posizione di leadership nelle interfacce utente di prossima generazione, ipotizzando uno scenario in cui i dispositivi indossabili potrebbero progressivamente sfidare il dominio degli smartphone.
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Fonti
Bloomberg Business
MacRumors
9to5Mac
THE DAILY TRIBUNE
LatestLY
AppleInsider
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