Apple Prepara MacBook a Basso Costo con Chip A18 Pro per il Settore Educativo

Modificato da: Tetiana Pin

MacBook Neo

Apple si prepara a lanciare un nuovo modello di MacBook a prezzo contenuto, una mossa strategica volta a riconquistare quote nel mercato educativo, storicamente dominato dai Chromebook. L'iniziativa si inserisce nella "Big Week" di annunci dell'azienda, confermata dall'Amministratore Delegato Tim Cook, con eventi di presentazione previsti a partire da lunedì 2 marzo 2026, e incontri con i media fissati per il 4 marzo a New York, Londra e Shanghai.

La strategia di Cupertino mira a fornire un'alternativa competitiva ai dispositivi a basso costo, come i Chromebook, che nel 2015 detenevano il 58% dei dispositivi K-12 nelle scuole statunitensi, superando sia Apple che Microsoft. Il cuore tecnologico di questo nuovo portatile, che alcuni analisti considerano il successore spirituale del MacBook da 12 pollici, sarà il processore mobile A18 Pro, una scelta orientata a contenere i costi rispetto all'architettura M-series.

Il chip A18 Pro, basato sulla tecnologia a 3 nanometri di TSMC e introdotto con gli iPhone 16 Pro, presenta una CPU a 6 core (due performance a circa 4.04 GHz e quattro efficiency a 2.42 GHz) e una GPU a 6 core. I benchmark indicano prestazioni single-core di circa 3451, superando il chip M1, sebbene l'A18 Pro sia un System-on-a-Chip mobile. L'analista Ming-Chi Kuo prevede un display di dimensioni comprese tra i 12,9 e i 13 pollici, potenzialmente disponibile in colorazioni vivaci come argento, blu, rosa e giallo, per attrarre il segmento studentesco.

Per raggiungere la fascia di prezzo aggressiva, stimata tra i 599 e i 799 dollari, Apple sta implementando compromessi hardware rispetto ai modelli superiori, come il MacBook Air che parte da 999 dollari. Si ipotizza l'omissione della tecnologia True Tone e, in modo significativo, l'assenza del supporto Thunderbolt sulle porte USB-C standard. Altre riduzioni includono una luminosità dello schermo inferiore ai 500 nit del MacBook Air e la possibile assenza della retroilluminazione della tastiera, oltre all'utilizzo di un chip Wi-Fi MediaTek al posto del proprietario chip N1.

La configurazione di base dovrebbe includere 8 GB di RAM unificata, con opzioni di archiviazione da 128 GB, 256 GB o 512 GB, dove la versione da 128 GB potrebbe essere riservata specificamente al mercato educativo. L'impiego dell'A18 Pro, un chip ottimizzato per l'efficienza energetica, è visto da Apple come la chiave per garantire un'operatività fluida per attività quotidiane come la navigazione web e la produttività leggera, posizionando il dispositivo tra l'iPad Air e i laptop di fascia superiore. Questa strategia segnala un cambio di approccio per Apple, che sacrifica specifiche di punta per penetrare un segmento di mercato sensibile al prezzo, sfidando direttamente l'ecosistema ChromeOS. La "Big Week" includerà anche l'iPhone 17e e aggiornamenti M5 per il MacBook Air.

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Fonti

  • РБК-Украина

  • Beebom

  • MacRumors

  • Macworld

  • Tom's Hardware

  • 9to5Mac

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