Elefanti Fantasma: Il documentario di Werner Herzog tra i giganti elusivi dell'Angola

Modificato da: Anulyazolotko Anulyazolotko

Il rinomato regista Werner Herzog presenta "Elefanti Fantasma" (The Ghost Elephants), un documentario che segue la spedizione del naturalista Dr. Steve Boyes alla ricerca di una leggendaria mandria di elefanti giganti nelle remote alture dell'Angola. La ricerca, supportata da esperti tracciatori namibiani, indaga la potenziale esistenza di una nuova mega-specie di elefanti, con possibili legami genetici con l'elefante Fénykövi, precedentemente registrato come il più grande mammifero terrestre mai documentato.

Herzog descrive il film come una "fantasia di elefanti", richiamando paralleli con la caccia a Moby Dick. Il documentario, attualmente in post-produzione, promette di svelare non solo la meraviglia di queste creature elusive, ma anche la dedizione di coloro che le cercano e le proteggono. La spedizione del Dr. Boyes, che dura da un decennio, lo ha portato nelle vaste alture dell'Angola, una regione definita "la Sorgente della Vita", paragonabile per estensione all'Inghilterra. Quest'area è un ecosistema vitale che alimenta il più grande bacino di conservazione transfrontaliero dell'Africa e sostiene due terzi della popolazione di elefanti del continente.

La ricerca di Boyes si avvale dell'antica conoscenza dei tracciatori San della Namibia, il cui profondo legame con la natura offre una guida preziosa. Il film esplora anche la storia dell'elefante Fénykövi, un esemplare maschio di elefante africano abbattuto nel 1955 nella regione del fiume Cuando, in Angola, da Josef J. Fénykövi. Questo esemplare, il più grande mai registrato, è ora esposto allo Smithsonian National Museum of Natural History a Washington D.C., misurando circa 4 metri di altezza e pesando 11 tonnellate, superando in stazza il più grande T. rex mai scoperto.

Il documentario intreccia la ricerca scientifica con la profonda connessione tra cultura umana e mondo naturale, ponendo l'accento sull'importanza della conservazione in Angola. Nonostante le devastazioni causate da una lunga guerra civile, terminata nel 2003, migliaia di elefanti sono sopravvissuti, principalmente nelle remote regioni sud-orientali. L'Angola, aderendo all'Elephant Protection Initiative nel 2015, si è impegnata attivamente nel ripristino delle sue riserve faunistiche e delle popolazioni di elefanti, che attualmente si stimano intorno ai 3.396 esemplari. La narrazione distintiva di Herzog, che mescola iperbole romantica e un sottile pessimismo, cattura l'essenza di questa ricerca, sottolineando come la fascinazione per l'ignoto e la meraviglia della natura possano guidare l'umanità verso una maggiore comprensione e rispetto per il mondo che ci circonda. La cinematografia di Rafael Leyva arricchisce ulteriormente l'opera con immagini mozzafiato, offrendo uno sguardo intimo sulla bellezza selvaggia dell'Angola e sulla resilienza della vita in uno degli angoli più remoti del pianeta.

Fonti

  • The Guardian

  • WGHN

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