Ciò che non risiede al nostro interno non può manifestarsi nel mondo esterno.
DOMANDA:
Per quale motivo riusciamo a manifestare con estrema facilità le piccole cose, come un prodotto specifico cercato in un negozio, mentre per traguardi più significativi come una casa o una relazione i risultati restano parziali? In questi casi, sembra quasi di doversi accontentare di ciò che capita, invece di ottenere esattamente ciò che si desidera.
RISPOSTA di lee:
Il processo creativo si fonda costantemente su ciò che portiamo dentro di noi. Ciò che è assente nella nostra interiorità non potrà mai riflettersi nella realtà esterna. Nessuna tecnica potrà mai aiutarvi a scorgere nel mondo circostante qualcosa che non faccia già parte della vostra essenza.
Questo principio è strettamente legato alla comprensione della propria identità e del proprio "io". Più profonda è la consapevolezza di sé, più evidente risulta il modo in cui la definizione del proprio essere plasma l'andamento degli eventi.




