Raro momento nella natura: la nascita di un capodoglio, che è durata diverse ore, catturata dalla telecamera.
Miracolo negli abissi: documentata per la prima volta la nascita di un capodoglio al largo della Dominica
Autore: Svetlana Velhush
Fino a tempi recenti, il processo riproduttivo dei capodogli è rimasto uno dei segreti meglio custoditi delle profondità oceaniche. Le osservazioni dirette di questi eventi sono estremamente rare, essendo state documentate in meno del 10% delle specie di cetacei conosciute a livello globale. Tuttavia, il 26 marzo 2026, il team internazionale di scienziati del Project CETI ha presentato al mondo una scoperta sensazionale: una registrazione video dettagliata del parto di una femmina di 19 anni chiamata Rounder. Questo evento straordinario, catturato nelle acque della Dominica, non ha solo mostrato l'inizio di una nuova vita, ma ha svelato dinamiche sociali di una complessità sorprendente.
L'aspetto più rilevante dell'osservazione non è stata la nascita in sé, quanto il comportamento degli esemplari circostanti. Durante le quattro ore del travaglio, altri 10 capodogli — principalmente femmine, ma anche alcuni giovani maschi — non sono rimasti semplici spettatori. Al contrario, hanno assistito attivamente la partoriente in una dimostrazione di solidarietà senza precedenti. È emerso che il gruppo era composto da membri appartenenti a due clan differenti che, nella vita quotidiana, interagiscono raramente. In questo momento critico, però, le barriere sociali sono svanite per garantire il successo del parto e la sicurezza del nuovo arrivato, formando un'unica unità protettiva.
L'analisi dei dati, completata nel 2026 sulla base delle riprese effettuate l'11 luglio 2023, ha evidenziato un momento di estremo pericolo subito dopo l'espulsione del feto. Il neonato, caratterizzato inizialmente da una galleggiabilità negativa, ha iniziato a sprofondare verso l'abisso subito dopo essere venuto al mondo. In quel frangente, è scattato un istinto di salvataggio collettivo: le "zie" e le "nonne" del gruppo si sono immerse in modo sincronizzato sotto il piccolo, spingendolo letteralmente verso la superficie affinché potesse compiere il suo primo respiro. Contemporaneamente, i ricercatori hanno registrato un cambiamento drastico nelle vocalizzazioni: i capodogli sono passati a una serie di particolari "click", simili a segnali di coordinamento o manifestazioni di giubilo per l'evento riuscito.
I biologi marini sostengono che questa forma di assistenza, nota tecnicamente come "allocare" o cure alloparentali, rappresenti il pilastro fondamentale della loro sofisticata struttura sociale. La società dei capodogli appare costruita su una rete di fiducia reciproca e impegni a lungo termine, suggerendo l'esistenza di una cultura animale che presenta analogie profonde con quella umana. Per documentare questo evento storico con una precisione scientifica assoluta, il team ha impiegato diverse tecnologie avanzate:
- Droni per le riprese aeree ad alta risoluzione
- Idrofoni per la cattura dei suoni subacquei e delle frequenze di comunicazione
- Telecamere tradizionali per i dettagli ravvicinati della superficie
La madre Rounder ha affrontato il parto circondata da un totale di 11 individui, appartenenti principalmente alla sua unità familiare estesa. La presenza costante di altri cetacei che hanno sostenuto il piccolo per ore e si sono presi cura della madre dimostra quanto sia radicato il senso di comunità in questi giganti del mare. Questa documentazione rappresenta oggi uno dei resoconti più dettagliati mai ottenuti su una nascita in natura, offrendo nuovi spunti di riflessione sulla conservazione di queste specie e sulla comprensione delle loro incredibili capacità cognitive ed emotive.
Fonti
Science Alert — Подробный разбор видео и научной статьи о кооперации кашалотов.
Oceanographic Magazine — Репортаж о проекте CETI и значении «межсемейной» помощи при родах
National Geographic — Эксклюзивные материалы: как социальные роли внутри группы влияют на процесс заботы о новорожденном.



