Cinque Fenicotteri Maggiori Svernano nell'Estuario di O Bao in Galizia
Modificato da: Olga Samsonova
L'insenatura di O Bao, situata a O Grove, in Galizia, è diventata un sito di svernamento per cinque esemplari di Fenicottero Maggiore (Phoenicopterus roseus), attirando l'attenzione di appassionati di birdwatching e turisti nella regione costiera. Il gruppo osservato è composto da due adulti maturi, due individui di un anno di età e un esemplare giovanile, come documentato da Gustavo Ferreiro, rappresentante del Gruppo Locale di SEO/BirdLife a Pontevedra. Le osservazioni recenti a O Grove non hanno mostrato anelli di marcatura sugli uccelli, suggerendo che la loro origine sia esterna alle colonie locali, potenzialmente dalle popolazioni stanziali o migratorie del Portogallo o del bacino del Mediterraneo.
Gli specialisti ipotizzano che la ragione principale di questa sosta prolungata sia la condizione di siccità che affligge le loro aree di riproduzione abituali. La siccità, esacerbata dai cambiamenti climatici nel bacino mediterraneo, compromette la disponibilità di habitat idonei alla nidificazione, come dimostrato dalla dipendenza della nidificazione di successo da condizioni ecologiche specifiche, spesso influenzate dalla scarsità di piogge. Le condizioni climatiche miti degli inverni galiziani, unite all'abbondanza di risorse alimentari nelle zone umide di O Bao, rendono l'area un rifugio climatico temporaneo di importanza per la sopravvivenza di questi uccelli.
La Riserva Ornitologica di O Grove, gestita da SEO/BirdLife, è la prima in Galizia e la più estesa gestita dall'organizzazione in Spagna, coprendo 7.534 ettari e includendo per la prima volta un ambiente marino. Questo complesso ecosistema, che comprende lagune costiere, zone intertidali e dune, ospita annualmente circa 13.000 uccelli acquatici appartenenti a 220 specie diverse durante l'alta stagione invernale. L'arrivo di esemplari non marcati evidenzia la dinamicità delle popolazioni aviarie mediterranee, che si adattano ai mutamenti ambientali, come la siccità, cercando siti di sosta ottimali al di fuori delle aree riproduttive tradizionali come la Camargue in Francia o le saline spagnole.
Il turismo ornitologico, in crescita come forma di ecoturismo sostenibile, trae beneficio da questi eventi. Tuttavia, l'aumento dei visitatori richiede una gestione attenta per evitare disturbi alla fauna selvatica, un aspetto su cui SEO/BirdLife pone enfasi attraverso i suoi programmi di osservazione responsabile. L'osservazione di specie migratorie come il Fenicottero Maggiore è supportata da iniziative come il programma Migra di SEO/BirdLife, che utilizza la geolocalizzazione per mappare rotte e aree di sosta.
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Fonti
Diario de Arousa
La Voz de Galicia
Diario de Arousa
Red Digital
SEO/BirdLife
La Voz de Galicia
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