Proprietà di Cani e Varietà di Esercizio: Fattori Chiave per la Longevità

Modificato da: Olga Samsonova

Analisi longitudinali e ricerche approfondite indicano che specifiche abitudini di vita esercitano un impatto significativo sulla durata della vita, con la detenzione di un cane e l'adozione di un regime di attività fisica diversificato che si profilano come elementi cruciali per la longevità.

Una meta-analisi ha stabilito che la proprietà di un cane è associata a una riduzione del 24 percento del tasso di mortalità per tutte le cause nell'arco di dieci anni. L'American Heart Association ha inoltre pubblicato una dichiarazione scientifica che suggerisce come il possesso di un cane possa mitigare il rischio di patologie cardiovascolari, attraverso meccanismi quali la riduzione della pressione ematica e il miglioramento dei profili lipidici, inclusi i livelli di colesterolo e trigliceridi. Gli specialisti attribuiscono questi benefici non solo all'aumento dell'attività fisica indotta dalle passeggiate regolari, ma anche al ruolo del benessere psicologico e alla mitigazione della solitudine.

Uno studio condotto da ricercatori delle Università di Lincoln e Glasgow ha rilevato che i proprietari di cani, in particolare gli over 65, raggiungono più agevolmente i livelli di attività fisica raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), registrando in media 22 minuti in più di cammino quotidiano, equivalenti a circa 3000 passi aggiuntivi a passo moderato o intenso. La compagnia canina agisce come un efficace antistress, contribuendo ad abbassare la pressione sanguigna e a incrementare ormoni come la serotonina e la dopamina, contestualmente a una diminuzione del cortisolo.

Parallelamente, la scienza dell'esercizio fisico sottolinea l'importanza della composizione delle attività per la prevenzione della mortalità precoce. Un'analisi trentennale, basata sui dati del Nurses' Health Study e dell'Health Professionals Follow-Up Study, ha rivelato che la diversificazione delle attività fisiche praticate è un fattore protettivo tanto quanto il volume totale di movimento. Nello specifico, coloro che integravano una vasta gamma di esercizi hanno manifestato un rischio di mortalità per tutte le cause inferiore del 19 percento, con riduzioni significative anche per le patologie cardiovascolari, le neoplasie e le malattie respiratorie, in un intervallo di protezione compreso tra il 13% e il 41%.

Gli esperti evidenziano che, a parità di tempo totale dedicato all'attività, la varietà nell'allenamento è determinante per ridurre il rischio di decessi prematuri. In questo contesto, le brevi sessioni ad alta intensità, definite come 'exercise snacks', si dimostrano particolarmente efficaci. L'atto di salire le scale più volte al giorno è raccomandato come uno di questi 'snack' accessibili. Il professor Alexis Marcotte-Chenard dell'Università della British Columbia ha osservato che salire le scale incrementa la frequenza cardiaca e il consumo di ossigeno in misura maggiore rispetto a una camminata veloce, poiché si oppone direttamente alla forza di gravità. Diversi studi indicano che superare le cinque rampe di scale quotidianamente, circa 50 gradini, è correlato a una minore incidenza di malattie cardiovascolari aterosclerotiche (ASCVD).

Inoltre, questa attività non solo accresce la forza della parte inferiore del corpo, indicatore di salute generale, ma può anche migliorare le funzioni cognitive, come la flessibilità mentale e la capacità di inibizione, secondo le ricerche del professor Andreas Stenling dell'Università di Umea. In particolare, la discesa stimola il pensiero creativo, generando un 61% di idee originali in più rispetto al gruppo di controllo in alcune indagini. La costanza in queste micro-sessioni, unita all'attività aerobica regolare come la camminata (associata a una riduzione del rischio di mortalità del 17%), costituisce una strategia consolidata per promuovere la longevità.

8 Visualizzazioni

Fonti

  • DNyuz

  • Weekly Bangla Mirror |

  • Dog Ownership and Survival After a Major Cardiovascular Event: A Register-Based Prospective Study - PubMed

  • Our Team | Dhruv-Kazi - Beth Israel Deaconess Medical Center

  • Study: Dogs linked to lower heart disease death risk | PetfoodIndustry

  • Pet Ownership and Cardiovascular Risk: A Scientific Statement From the American Heart Association - ACC.org

  • Dog ownership linked to lower mortality rate - ScienceDaily

  • Harvard Health

  • World Health Organization (WHO)

  • BMJ Medicine

  • McMaster Experts

  • Health Research BC

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.