L'Isola di Arvoredo a Guarujá conferma la certificazione internazionale Chiave Verde per il 2026

Modificato da: Svetlana Velgush

L'Isola di Arvoredo, situata lungo la costa di Guarujá nello stato di San Paolo, ha superato con successo nel febbraio 2026 la procedura di rinnovo della certificazione, mantenendo il prestigioso marchio di qualità internazionale "Chiave Verde" (Green Key). Questo riconoscimento attesta il pieno rispetto delle migliori pratiche globali in ambito ecologico e di sostenibilità. La conferma ufficiale del suo status è stata rilasciata l'11 febbraio 2026, in seguito a un approfondito audit esterno che ha esaminato meticolosamente i processi di gestione ambientale relativi all'anno base 2025. Questo traguardo consolida la posizione del sito come l'unica attrazione per l'ecoturismo in America Latina e nell'emisfero australe a possedere tale distinzione ecologica di portata mondiale.

L'audit ha verificato il rigoroso impegno dell'isola verso gli standard internazionali, che comprendono la gestione sostenibile delle aree verdi, l'uso razionale e circolare delle risorse idriche ed energetiche, nonché un'efficace gestione dei rifiuti. Sono stati inoltre valutati positivamente i programmi di responsabilità sociale e i protocolli di governance trasparente. Attualmente, la certificazione "Chiave Verde" è detenuta da sole 87 strutture in tutto il mondo, e Arvoredo fa parte di questo ristretto gruppo d'élite. Il programma di certificazione è amministrato a livello globale dalla Fondazione per l'Educazione Ambientale (FEE) con sede in Danimarca ed è rappresentato in territorio brasiliano dall'Istituto Ambiental Ratones (IAR).

L'unicità dell'Isola di Arvoredo è strettamente legata al suo eccezionale patrimonio storico e scientifico, le cui basi furono gettate negli anni '50 dall'ingegnere e ambientalista Fernando Eduardo Lee. Egli ottenne dalla Marina Militare la concessione per l'utilizzo dell'isola a fini di ricerca scientifica, trasformando uno sperone roccioso di 36.000 metri quadrati in un ecosistema completamente autosufficiente. Situata a circa 1,6 chilometri dalla spiaggia di Pernambuco, l'isola è stata storicamente la prima località in tutta l'America Latina a installare pannelli per la raccolta dell'energia solare, anticipando di decenni le attuali tendenze globali dello sviluppo sostenibile e dell'autosufficienza energetica.

La gestione operativa dei programmi ecologici dell'isola è oggi affidata a un team di specialisti legati alla Fondazione Fernando Eduardo Lee e all'Università di Ribeirão Preto (Unaerp). Le attività correnti sono integrate nel "Progetto Mondo Sostenibile" (Projeto Mundo Sustentável), che definisce Arvoredo come un vero e proprio laboratorio vivente dedicato alla ricerca scientifica, all'educazione ambientale e all'ecoturismo didattico. Il successo dell'audit, che ha incluso la valutazione dei sistemi di raccolta dell'acqua piovana per il consumo umano e l'operatività del centro per il trattamento degli animali marini, sottolinea la continuità degli sforzi iniziati con l'apertura ufficiale dell'isola ai visitatori nel 2021.

Questo prestigioso risultato rafforza ulteriormente la reputazione dell'Isola di Arvoredo come modello di riferimento assoluto per il turismo sostenibile nell'emisfero meridionale. Attraverso l'integrazione di tecnologie innovative e la conservazione attiva della natura, il sito continua a dimostrare come l'intervento umano possa coesistere armoniosamente con l'ambiente circostante. L'impegno costante nella manutenzione delle infrastrutture ecologiche e nella promozione della consapevolezza ambientale garantisce che l'isola rimanga un faro di eccellenza per le future iniziative di conservazione e ricerca in tutta la regione sudamericana.

4 Visualizzazioni

Fonti

  • Turismo

  • Santa Portal

  • A Tribuna

  • Diário do Litoral

  • Jornal A Estância de Guarujá

  • Unknown Source

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.