
Microsoft punta sulla Thailandia: investimento da oltre un miliardo di dollari per cloud e intelligenza artificiale
Modificato da: Tatyana Hurynovich

Il colosso tecnologico Microsoft ha ufficializzato un ambizioso piano di espansione che prevede lo stanziamento di oltre un miliardo di dollari statunitensi per il potenziamento dei servizi cloud e delle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale (IA) nel Regno di Thailandia. Questo impegno finanziario, programmato per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, si configura come il più imponente investimento pubblico mai annunciato dall'azienda di Redmond nell'area del Sud-est asiatico, segnando una tappa fondamentale per la crescita tecnologica della regione.
L'accordo è stato suggellato a seguito di un vertice istituzionale tenutosi a Bangkok, che ha visto la partecipazione di Brad Smith, Vicepresidente e Presidente di Microsoft, e di Anutin Charnvirakul, Primo Ministro della Thailandia. L'obiettivo primario di questo massiccio finanziamento è sostenere le aspirazioni strategiche del Paese, che mira a conquistare una posizione di leadership assoluta nell'economia digitale regionale. I fondi verranno impiegati per l'espansione fisica della rete di data center, il consolidamento della cybersicurezza nazionale, lo sviluppo di tecnologie sovrane e l'alfabetizzazione digitale di milioni di cittadini nel settore dell'IA.
Secondo quanto dichiarato da Brad Smith, l'iniziativa è concepita per aiutare la Thailandia a colmare il divario tecnologico nella diffusione dell'intelligenza artificiale, spesso marcato tra le economie avanzate e quelle in via di sviluppo. Tali investimenti si inseriscono perfettamente nella strategia nazionale approvata nel 2022, volta a trasformare la nazione in un fulcro regionale per l'innovazione digitale. Nonostante in passato l'interesse dei giganti tecnologici per il mercato dei data center thailandesi avesse subito rallentamenti a causa di incertezze sull'approvvigionamento energetico, l'attuale esplosione del settore IA ha spinto il governo a intensificare gli sforzi per attrarre capitali esteri nelle infrastrutture critiche.
Il panorama competitivo nel Sud-est asiatico si conferma estremamente dinamico, con Microsoft impegnata a fronteggiare rivali del calibro di Alphabet, Amazon e Alibaba nel mercato del cloud computing. Recentemente, nel mese di gennaio, Google ha inaugurato una nuova regione cloud proprio a Bangkok, con un ritorno economico stimato in oltre 40 miliardi di dollari. Dal canto suo, Microsoft ha previsto che il proprio piano di investimenti potrebbe generare benefici economici per la Thailandia fino a 40 miliardi di dollari nell'arco di un quinquennio, sottolineando l'enorme potenziale di crescita legato a queste tecnologie.
Un pilastro fondamentale di questa strategia riguarda lo sviluppo del capitale umano, un elemento ritenuto vitale per il successo a lungo termine. Le previsioni indicano infatti che entro il 2027 la Thailandia potrebbe trovarsi a gestire una carenza di circa 600.000 professionisti digitali altamente qualificati. L'intervento di Microsoft mira a promuovere la formazione di una forza lavoro specializzata, pronta a gestire le infrastrutture IA di nuova generazione. Questo approccio è in totale sintonia con il programma nazionale "AI Thailand" (2022-2027), che si è posto il traguardo di preparare oltre 30.000 talenti nel campo dell'intelligenza artificiale per sostenere la transizione digitale del Paese.
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Fonti
VietNamNet News
TNGlobal
The Standard
TNW
MarketScreener
Source Asia
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