Classifica Autonomia 2026: OnePlus Domina i Test di Durata di Tom's Guide
Modificato da: Tetiana Pin
Il team di Tom's Guide ha pubblicato i risultati delle analisi sull'autonomia degli smartphone più recenti, stabilendo una gerarchia basata sulla resistenza delle batterie durante un uso intensivo. L'indagine, condotta negli ultimi diciotto mesi, mira a identificare i dispositivi che eccellono nella durata, un fattore divenuto cruciale nel 2026 data la persistente incertezza sulla disponibilità di energia elettrica. La metodologia standardizzata prevede un ciclo continuo di navigazione web tramite connessione cellulare fino all'esaurimento completo della carica, un test che ha rivelato una resistenza media di circa undici ore per i dispositivi mobili moderni in queste condizioni di stress elevato.
I dati emersi evidenziano prestazioni significative di alcuni modelli, con il OnePlus 15 che ha stabilito un primato assoluto, registrando 25 ore e 13 minuti di operatività ininterrotta. Seguono il OnePlus 15R con 21 ore e 54 minuti e l'Asus ROG Phone 9 Pro, che ha superato le venti ore se utilizzato in modalità adattiva. Le conclusioni del laboratorio di testing Tom's Guide decretano il OnePlus 15 come campione indiscusso, capace di garantire l'equivalente di due giorni di funzionamento con una singola carica. Questa performance segna un netto distacco rispetto ai modelli precedenti, come l'iPhone 16 Pro Max, ponendo l'autonomia come elemento decisivo per la scelta del consumatore, superando la precedente aspettativa di una durata limitata a una singola giornata.
Questa evoluzione è in gran parte attribuibile a innovazioni chimiche, in particolare la tecnologia delle batterie al silicio-carbonio. Il OnePlus 15, ad esempio, sfrutta appieno questa chimica, vantando una batteria da 7.300 mAh. Questa tecnologia utilizza un anodo a base di silicio stabilizzato dal carbonio, consentendo di immagazzinare più energia nello stesso volume rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, offrendo una densità energetica superiore di circa il 12,8% rispetto alle controparti standard. Precedentemente, produttori cinesi avevano già adottato questa tecnologia, con modelli come l'OnePlus 13 che aveva raggiunto 19 ore e 45 minuti nello stesso test.
Anche i dispositivi focalizzati sul gaming stanno dimostrando una notevole efficienza energetica. L'Asus ROG Phone 9 Pro, pur essendo equipaggiato con il chipset Snapdragon 8 Elite, ha registrato 20 ore e 34 minuti nel test di Tom's Guide, superando il precedente campione della categoria, il ROG Phone 8 Pro. Il ROG Phone 9 Pro, con i suoi 5.800 mAh, ha mostrato un miglioramento del 30% nella durata di riproduzione video 4K rispetto al suo predecessore, un risultato parzialmente dovuto all'efficienza del nuovo processore. Le prestazioni del modello, che ha raggiunto 14 ore e 40 minuti in un test PCMark simulando scenari reali, lo posizionano tra i leader di autonomia.
La diffusione di queste batterie avanzate incontra tuttavia ostacoli normativi, in particolare negli Stati Uniti, dove le celle che superano i 20 Wh sono soggette a restrizioni severe per il trasporto. Alcuni produttori, come Honor, hanno introdotto versioni ingegnerizzate con batterie a doppia cella al silicio-carbonio specificamente per il mercato europeo, aggirando parzialmente tali limitazioni. Nonostante queste sfide, la supremazia di OnePlus in questa classifica, con due modelli ai vertici, suggerisce un vantaggio tecnologico nell'integrazione e nell'ottimizzazione di questa nuova generazione di accumulatori, spostando il focus del mercato dall'aumento della capacità grezza all'efficienza intrinseca della tecnologia cellulare.
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Fonti
OBOZREVATEL
Tom's Guide
AppleInsider
MacRumors
ExtremeTech
CNET
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