Google investe 15 miliardi di dollari per il suo primo polo di Intelligenza Artificiale in India

Autore: Tatyana Hurynovich

Il colosso tecnologico Google ha annunciato un piano d'investimento monumentale da 15 miliardi di dollari, previsto per il quinquennio 2026-2030, finalizzato alla realizzazione del suo primo centro di eccellenza per l'Intelligenza Artificiale (IA) in territorio indiano. La nuova struttura sarà situata a Visakhapatnam, nella regione dell'Andhra Pradesh, segnando un punto di svolta per l'ecosistema digitale del Paese. Questa iniziativa, le cui basi erano state gettate nell'ottobre 2025, ha ricevuto il battesimo ufficiale durante l'India AI Impact Summit 2026, svoltosi a Nuova Delhi tra il 16 e il 20 febbraio 2026. L'operazione non è solo l'investimento più significativo di Google in India, ma rappresenta anche il più vasto polo IA dell'azienda situato fuori dai confini degli Stati Uniti, allineandosi perfettamente con la strategia nazionale "Viksit Bharat 2047", che punta a rendere l'India un leader mondiale nelle infrastrutture tecnologiche.

Il progetto, denominato "AI City Vizag", si configura come un complesso infrastrutturale multifunzionale di dimensioni senza precedenti. Al centro dell'opera sorgerà un campus di data center con una capacità di calcolo nell'ordine dei gigawatt, raggiungendo una potenza complessiva di 1000 megawatt. Questa straordinaria capacità computazionale sarà impiegata per supportare i carichi di lavoro più complessi legati all'intelligenza artificiale e ai servizi cloud, garantendo prestazioni in linea con gli standard d'eccellenza che Google applica a servizi globali come il motore di Ricerca e YouTube. Per massimizzare l'efficienza, Google sta inoltre implementando una nuova dorsale sottomarina internazionale che collegherà direttamente Visakhapatnam alla rete globale della compagnia, andando a potenziare e integrare i nodi strategici già operativi a Mumbai e Chennai.

La realizzazione di questa ambiziosa infrastruttura avviene attraverso una stretta collaborazione con i principali attori industriali indiani. AdaniConnex, una joint venture formata da Adani Enterprises e EdgeConneX, è il partner incaricato della costruzione fisica del campus e si stima che apporterà fino a 5 miliardi di dollari in finanziamenti supplementari per il completamento dell'opera. Parallelamente, Bharti Airtel gestirà la stazione di approdo dei cavi sottomarini e lo sviluppo delle reti capillari in fibra ottica necessarie per la connettività del centro. Un aspetto centrale del progetto è la sostenibilità: Google si è impegnata a costruire impianti proprietari per la produzione di energia pulita, assicurando che il data center operi nel rispetto dell'ambiente. Questa scelta si sposa con la visione del Gruppo Adani di creare una piattaforma di centri dati integrata alimentata esclusivamente da fonti rinnovabili.

Le implicazioni socio-economiche di questo investimento sono straordinarie, con una previsione di oltre 180.000 nuovi posti di lavoro, tra occupazione diretta e indotta, che daranno un forte impulso all'economia regionale. Il recente vertice tra il CEO di Google, Sundar Pichai, e il Primo Ministro Narendra Modi ha messo in luce le crescenti ambizioni dell'India nel panorama tecnologico globale. Grazie a questa iniziativa, gli sviluppatori e le startup locali potranno beneficiare di un accesso diretto a sistemi di calcolo ad alte prestazioni, riducendo le latenze e favorendo l'innovazione interna. Il progetto rafforza inoltre il legame strategico tra Stati Uniti e India nel settore dell'alta tecnologia. In questo contesto, Sundar Pichai ha presentato anche la "India-America Connectivity Initiative", un programma dedicato allo sviluppo di nuove rotte sottomarine per ottimizzare la connettività IA tra gli USA, l'India e le nazioni dell'emisfero australe.

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