La regina degli ostacoli: Devynne Charlton e la storica tripletta iridata a Toruń

Autore: Svetlana Velhush

Devynne Charlton eguaglia il record mondiale per il suo terzo titolo mondiale | World Indoor Championships Toruń 26

La fuoriclasse delle Bahamas, Devynne Charlton, ha inciso ancora una volta il suo nome nella storia dell'atletica leggera mondiale conquistando la medaglia d'oro nei 60 metri ostacoli. Con una prestazione magistrale, l'atleta ha fermato il cronometro a 7,65 secondi, confermandosi come la forza dominante indiscussa della velocità indoor a livello globale durante la rassegna iridata.

Questo risultato cronometrico assume un valore ancora più significativo in quanto rappresenta l'esatta replica del suo record mondiale personale, stabilito all'inizio della stagione 2026. Riuscire a correre con tale precisione millimetrica in una finale di campionato del mondo sottolinea l'eccezionale stato di forma e la maturità agonistica raggiunta dalla Charlton, capace di gestire la pressione dei grandi eventi con disinvoltura.

Grazie a questa vittoria, Devynne Charlton ha raggiunto un traguardo senza precedenti: è diventata la prima donna nella storia dell'atletica a vincere tre titoli mondiali indoor consecutivi in questa specialità. Questo record di longevità e costanza la proietta nell'olimpo delle più grandi ostacoliste di tutti i tempi, superando ogni precedente primato di successi seriali nella disciplina dei 60 metri ostacoli.

La competizione è stata caratterizzata da un livello tecnico elevatissimo, dove ogni minima incertezza poteva costare il podio. Alle spalle della campionessa, la medaglia d'argento è stata vinta dalla francese Cyrena Samba-Mayela, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dalla statunitense Tia Jones, completando un terzetto di atlete di valore assoluto che hanno dato vita a una sfida memorabile.

La finale dei 60 metri ostacoli femminili ai Campionati Mondiali di Toruń, in Polonia, è stata il momento più atteso dell'intero programma di sprint. Charlton, arrivata all'evento con il peso del pronostico tutto su di sé, ha gestito la tensione con incredibile freddezza. Grazie a un tempo di reazione fulmineo di 0,115 secondi, ha preso il comando della gara fin dal primo ostacolo, mantenendo un ritmo insostenibile per le avversarie e chiudendo con lo stesso 7,65 secondi già registrato ai Millrose Games un mese prima.

Subito dopo il traguardo, Charlton ha espresso tutta la sua soddisfazione nella zona mista, dichiarando di essere stata pienamente consapevole del proprio potenziale durante tutta la preparazione. Ha affermato che il suo obiettivo primario non era semplicemente la vittoria, ma dimostrare che il tempo di 7,65 secondi non è stato un caso isolato, bensì il suo nuovo standard di prestazione. Ha inoltre aggiunto che diventare tre volte campionessa mondiale era il sogno che inseguiva fin dai suoi primi allenamenti a Nassau.

Questo successo consolida definitivamente la posizione di Charlton come la più grande interprete contemporanea degli ostacoli al coperto. La sua tecnica, caratterizzata da un ingresso estremamente aggressivo sull'ostacolo e da una fase di volo ridotta al minimo, è diventata un oggetto di studio per gli analisti biomeccanici di tutto il mondo, che vedono nel suo stile l'attuale punto di riferimento per l'efficienza atletica.

Oltre all'impresa della vincitrice, la gara ha regalato altre grandi emozioni al pubblico polacco: Cyrena Samba-Mayela ha impreziosito il suo secondo posto stabilendo il nuovo record nazionale per la Francia. La statunitense Tia Jones ha invece confermato la solidità della scuola americana conquistando il bronzo, chiudendo così una delle finali più veloci e spettacolari della storia recente dell'atletica indoor.

17 Visualizzazioni

Fonti

  • World Athletics — Официальный протокол финала женского барьерного спринта в Торуне

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.