Cidade da Praia torna ancora una volta il centro della musica del mondo con un'altra edizione dell'Atlantic Music Expo.
Atlantic Music Expo 2026: il battito dell'Atlantico che connette Africa, Europa e Brasile
Modificato da: Inna Horoshkina One
Dal 6 al 9 aprile 2026, la città di Praia, situata nel suggestivo scenario di Capo Verde, ospiterà l'Atlantic Music Expo (AME). Questa piattaforma internazionale si conferma come un evento fondamentale per consolidare il ruolo dell'arcipelago quale crocevia strategico per lo scambio musicale nell'intera regione atlantica.
Princezito - Lingua Fula (Audio Ufficiale)
Secondo le dichiarazioni del direttore generale del progetto, Benito Lopes, l'edizione del 2026 vedrà la partecipazione di delegati e professionisti provenienti da circa 120–125 nazioni. Questo dato impressionante posiziona l'AME come uno dei forum più rilevanti a livello mondiale per l'incontro tra artisti, produttori e istituzioni culturali.
L'evento funge da catalizzatore per le realtà creative che operano all'intersezione tra l'Africa, l'Europa e il vasto mondo latino. In questo spazio, la diversità culturale non è solo celebrata, ma diventa il motore pulsante di nuove collaborazioni e visioni artistiche condivise.
Uno dei momenti più significativi del festival sarà dedicato alla musica delle isole, intesa come un linguaggio universale capace di favorire l'incontro tra popoli distanti. In questo contesto, spicca l'esibizione del progetto Matos Trio, un gruppo che incarna perfettamente lo spirito di ricerca dell'evento.
Il concerto del Matos Trio celebrerà l'uscita del loro atteso album di debutto, intitolato Ilha Ilhéu. Il disco è stato presentato ufficialmente il 7 aprile in un formato di particolare pregio: un vinile numerato in edizione limitata, pensato per i collezionisti e gli amanti delle sonorità autentiche.
La proposta sonora del trio è una sintesi affascinante che fonde elementi eterogenei in un unico racconto musicale. La loro musica si articola attraverso diverse influenze fondamentali:
- il ritmo tradizionale e travolgente del batuku
- la linea melodica e profondamente lirica della morna
- sfumature armoniche derivanti dal linguaggio del jazz
- una complessa architettura basata sulle percussioni africane
Il risultato di questa commistione è un suono contemporaneo in cui la tradizione isolana di Capo Verde smette di essere un patrimonio statico. Al contrario, essa si trasforma in una componente vitale di un movimento musicale globale che attraversa i continenti.
Il programma dell'AME 2026 mette in luce un dialogo atlantico costante tra gli artisti. Tra i protagonisti più attesi della scena locale di Capo Verde figurano nomi di grande spessore artistico come Princezito, Mindelo e Batchart, ognuno portatore di una firma sonora distintiva.
La dimensione internazionale dell'esposizione è garantita dalla presenza di figure di rilievo provenienti da diverse nazioni africane. Tra i partecipanti confermati si distinguono Zale Seck dal Senegal, Kizaba dal Congo e Guccii dalla Nigeria, i quali porteranno sul palco la vitalità delle loro radici.
Si viene così a creare un ecosistema di scambio unico, in cui i ritmi dell'Africa occidentale e la tradizione melodica delle isole si fondono con le tendenze della scena urbana moderna. Questo incontro genera un campo sonoro unitario dove la sperimentazione è la regola.
Oltre alle performance dal vivo, l'Atlantic Music Expo riserva uno spazio cruciale alle discussioni professionali. Il focus di questi incontri riguarda il ruolo dell'economia creativa e le sfide legate alla mobilità degli artisti nel panorama internazionale contemporaneo.
Un'attenzione particolare è rivolta ai flussi artistici che si sviluppano tra Capo Verde, il Brasile e il Portogallo. Questo triangolo geografico e culturale rappresenta uno degli assi più dinamici per l'interazione musicale odierna, facilitando la circolazione di talenti e progetti innovativi.
L'asse atlantico si conferma dunque come un percorso vivo e in continua evoluzione. È uno spazio dove il linguaggio universale del ritmo continua a unire i continenti, dimostrando che la creatività può superare qualsiasi barriera geografica o burocratica.
Riflettendo sull'impatto di questo evento, appare chiaro come la musica possa talvolta trasformarsi in una vera e propria mappa geografica e spirituale. L'AME non è solo una vetrina, ma una testimonianza di come l'arte possa ridefinire i confini del mondo conosciuto.
L'Atlantic Music Expo dimostra con forza che l'oceano Atlantico non deve essere considerato come una distanza incolmabile tra le sponde. Al contrario, esso rappresenta uno spazio di movimento e di transito sonoro incessante tra culture diverse e complementari.
In questa cornice, la tradizione delle isole di Capo Verde risuona ancora una volta come un ponte ideale. È una struttura invisibile ma potente che connette la memoria storica dell'Africa, il respiro culturale dell'Europa e l'energia ritmica del Brasile in un unico, grande flusso musicale.
Fonti
TSF Rádio Notícias
Expresso das Ilhas
Breves | Kriol Jazz Festival agendado para 9, 10 e 11 de abril (2025-10-19)
programme - ATLANTIC MUSIC EXPO 2026
ATLANTIC MUSIC EXPO 2026
Atlantic Music Expo 2026 com artistas e delegados de cerca de 120 países (2026-03-03)
Inforpress
ATLANTIC MUSIC EXPO 2026
A Nação – Jornal Independente
Bantumen
Matos Trio



