Simon Port Jacquemus ha il dono di saper creare collezioni fondate sui valori della famiglia. È forse per questo che le sue creazioni diventano immediatamente oggetti del desiderio: il suo amore per i propri cari è assolutamente sincero, caloroso e commovente. In questo senso, la nomina di Lilin, nonna del designer, come prima ambassador ufficiale del brand è stata una scelta del tutto naturale. Il culmine è stato ora raggiunto sul tappeto rosso del Met Gala 2026, dove l'ottantenne Lilin ha accompagnato il nipote dopo aver affrontato il suo primo volo a lungo raggio dall'Europa.
Per questa grande occasione, Simon e Lilin hanno optato per un impeccabile total white, indossando eleganti completi bianchi della collezione autunnale "Le Palmier". Lo stilista portava un bouquet di fiori di carta e Lilin ha completato il look con la borsa Val rie, dedicata alla madre di Simon, trasformando questa apparizione essenziale in un omaggio a tre generazioni della famiglia.
Mentre i red carpet diventano sempre più spesso una competizione di eccentricità, questa sfilata si è distinta per qualcosa di molto diverso: la sua tenerezza. Senza gesti plateali, ma con una sincerità rara nell'industria della moda, Jacquemus ha ricordato che dietro l'immagine più forte non c'è quasi mai uno styling complesso, ma una storia personale. L'uscita di coppia in bianco candido di Simon e sua nonna non è solo uno scatto magnifico, ma un messaggio sussurrato e precisissimo sui valori eterni.


