Пит Хегсет подтверждает, что его команда активно работает над рассекречиванием документов. Точных сроков пока нет, поскольку чиновники хотят тщательно все изучить, прежде чем обнародовать документы.
Il 25 febbraio 2026, una pubblicazione negli Stati Uniti ha messo in luce le profonde divergenze interne all'amministrazione americana riguardo alla desecretazione dei documenti sugli oggetti volanti non identificati (UFO). Il Presidente Donald Trump ha impartito l'ordine di individuare e preparare per la diffusione pubblica i file relativi ai fenomeni aerei non identificati e alle civiltà extraterrestri. Tuttavia, questa iniziativa ha incontrato una ferma opposizione all'interno del Pentagono, dove le preoccupazioni non riguardano esclusivamente la sicurezza nazionale, ma si estendono a un'interpretazione del fenomeno come interdimensionale, con sfumature che alcuni funzionari definiscono di natura demoniaca.
Secondo quanto riportato dall'International Business Times UK, il Dipartimento della Difesa teme che una rivelazione completa possa scatenare il panico collettivo e gravi disordini di natura religiosa. Diversi funzionari sostengono che gli UFO non rientrino nel classico modello di visite extraterrestri da altri pianeti, suggerendo invece l'esistenza di entità interdimensionali. Questa prospettiva richiama immagini bibliche particolarmente sentite nei circoli evangelici, dove tali manifestazioni vengono associate alle profezie sull'apocalisse e l'ascensione. L'uso del termine interdimensionale segna un passaggio cruciale da una spiegazione puramente scientifica a una che lambisce il campo spirituale e soprannaturale, trasformando il dibattito sulla trasparenza in uno scontro ideologico.
Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha confermato che il Pentagono è impegnato a dare seguito alla direttiva di Trump, garantendo la massima collaborazione, pur avvertendo che il processo richiederà tempo e un'estrema cautela. Si prevede che la divulgazione si limiterà a casi già noti e documentati, come gli incontri dei piloti militari con oggetti dalle prestazioni insolite. Al contrario, gli aspetti più speculativi della ricerca — inclusi gli studi sulla coscienza e la psionica — rimarranno protetti dal segreto di Stato per evitare ulteriori complicazioni sociali.
Le indiscrezioni suggeriscono date chiave per questo imminente processo di apertura: un possibile discorso di Donald Trump è previsto per l'8 luglio 2026, in occasione del 79° anniversario dell'incidente di Roswell, dove l'attenzione dovrebbe concentrarsi sulle osservazioni convenzionali e sui dati tecnici. Inoltre, voci non confermate indicano la possibilità di una conferenza stampa a Washington il 1° maggio 2026, con la partecipazione di un insider governativo, un evento che potrebbe aumentare drasticamente la pressione pubblica per una totale trasparenza sui file ancora secretati.
Il regista Mark Christopher Lee, citando una fonte interna a Washington, ha evidenziato una massiccia resistenza all'interno dell'amministrazione alimentata da questi timori ancestrali e religiosi. Questa situazione mette in luce come le barriere ideologiche possano frenare il progresso della conoscenza scientifica e la comprensione di fenomeni complessi. Mentre il Pentagono cerca un difficile equilibrio tra trasparenza e prudenza, l'opinione pubblica mondiale attende di capire se il 2026 sarà l'anno delle grandi rivelazioni o l'ennesima occasione mancata, in un dibattito dove le interpretazioni spirituali continuano ad aggiungere mistero alla questione ufologica.