Б.Обама: 'Ho cercato di rimanere fedele allo spirito del giro rapido, ma dato che ha attirato l'attenzione, permettetemi di spiegare'…
Barack Obama chiarisce le sue dichiarazioni sugli alieni nel contesto dell'attività del Congresso sugli UAP
Modificato da: Uliana S.
Recentemente, l'ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha scatenato un acceso dibattito pubblico con alcuni commenti sulla vita extraterrestre, rendendo necessario un successivo chiarimento ufficiale. Tutto è iniziato sabato 14 febbraio 2026, durante una sessione di domande a risposta rapida nel podcast "No Lie" condotto da Brian Tyler Cohen. Quando gli è stato chiesto esplicitamente se gli alieni fossero reali, Obama avrebbe risposto con un laconico: "Esistono, ma non li ho visti". Ha poi aggiunto una nota ironica, sottolineando che nascondere una verità del genere richiederebbe una "cospirazione enorme" di cui nemmeno il presidente in carica sarebbe a conoscenza, smentendo categoricamente la loro presenza nella celebre Area 51.
Dopo che queste affermazioni hanno generato una tempesta mediatica, suggerendo una presunta conferma dell'esistenza dei visitatori spaziali, Obama è intervenuto domenica 15 febbraio 2026 tramite il suo profilo Instagram per fare chiarezza. L'ex inquilino della Casa Bianca ha spiegato che la sua risposta iniziale era stata data con un tono scherzoso, tipico del formato "rapid-fire". Pur confermando la probabilità statistica della vita nell'universo, data la sua vastità colossale, ha evidenziato come le enormi distanze interstellari rendano estremamente improbabili le visite aliene sulla Terra. Obama ha inoltre ribadito che, durante i suoi due mandati presidenziali iniziati nel 2009, non ha mai trovato prove concrete di contatti con civiltà extraterrestri.
La discussione su alieni e Fenomeni Anomali Non Identificati (UAP) assume una rilevanza particolare nel 2026, in un clima di crescente attivismo legislativo all'interno del Congresso statunitense. Ad esempio, le disposizioni del National Defense Authorization Act (NDAA) per l'anno fiscale 2026 impongono nuovi briefing sugli incidenti UAP a partire dal 2004. Questo slancio legislativo, che ha preso vigore dal 2023, ha incluso audizioni con testimonianze giurate nel settembre 2025 riguardanti la superiorità tecnologica di oggetti volanti e presunti insabbiamenti di informazioni. Recentemente, il Senato degli Stati Uniti ha approvato il budget per la difesa del 2026, che integra misure specifiche per la sicurezza nazionale e l'intelligence.
L'interesse dei cittadini rimane ai massimi storici: un sondaggio YouGov condotto nel novembre 2025 ha rivelato che il 56% degli americani crede nell'esistenza degli alieni, con una punta del 61% tra i sostenitori del Partito Democratico. Il contesto storico evidenzia quanto sia radicato questo interesse: l'Area 51, menzionata da Obama nella sua battuta, è stata ufficialmente declassificata nel 2013, rivelando la sua vera funzione di sito di prova per velivoli segreti come l'U-2. Lo stesso Obama, al momento del suo insediamento nel 2009, avrebbe chiesto come prima cosa: "Dove sono gli alieni?". Nonostante ciò, i mercati predittivi restano scettici su una possibile rivelazione ufficiale da parte del governo statunitense entro il 2026. Questa discrepanza tra la curiosità pubblica e la prudenza dei mercati finanziari riflette la persistente tensione che circonda il tema degli UAP.
Questa dinamica evidenzia un paradosso moderno: mentre le istituzioni politiche e militari sembrano muoversi verso una maggiore trasparenza, le dichiarazioni dei leader mondiali oscillano spesso tra il serio e il faceto. La necessità di Obama di rettificare le proprie parole dimostra quanto il tema sia sensibile e capace di influenzare l'opinione pubblica in pochi istanti. In un'epoca caratterizzata da una rapida diffusione delle informazioni, ogni parola pronunciata da figure di tale calibro viene analizzata meticolosamente, alimentando speranze e teorie su ciò che effettivamente si nasconde nei cieli del nostro pianeta.
In definitiva, il 2026 si prospetta come un anno cruciale per la comprensione dei fenomeni aerei non identificati. Tra nuove leggi sulla difesa e una popolazione sempre più convinta della pluralità dei mondi abitati, il confine tra speculazione e realtà scientifica si fa sempre più sottile. Resta da vedere se le nuove indagini richieste dal Congresso porteranno a scoperte rivoluzionarie o se, come suggerito dall'ex Presidente Obama, le distanze del cosmo continueranno a proteggere i segreti delle civiltà che potrebbero trovarsi oltre i confini del nostro sistema solare.
Fonti
ABC TU DIARIO EN ESPAÑOL
The Spokesman Review
The Times of India
Noticias de Norte de Santander, Colombia y el mundo
Fox News
vertexaisearch.cloud.google.com
FOX 26 Houston
PBS News
The Jerusalem Post
Al Jazeera
The Guardian
PBS NewsHour
FOX Local
CBC News
The Jerusalem Post
Reuters
NCHStats
CBS News
N+ Univision Estados Unidos
Maldita.es
CHRONADES | VERITAS
El Heraldo de México
