Provincia di Santa Fe ha Reintegrato 501 Animali Selvatici nel 2025

Modificato da: Olga Samsonova

Il Ministero dell'Ambiente e del Cambiamento Climatico della Provincia di Santa Fe ha completato il reintegro di 501 esemplari di fauna selvatica nei loro habitat naturali durante l'anno solare 2025. Questo risultato si inserisce nella strategia di conservazione provinciale sostenuta dall'amministrazione del governatore Maximiliano Pullaro e della vicegovernatrice Gisela Scaglia, come precedentemente comunicato dal ministro Enrique Estévez.

Le operazioni di recupero e riabilitazione sono coordinate attraverso il Centro di Recupero, Ricerca e Interpretazione della Fauna Selvatica Criif La Esmeralda, che funge da fulcro per le attività di reinserimento. Il contingente rilasciato nel 2025 era composto da 412 uccelli, 79 mammiferi e 10 rettili, dati che evidenziano la prevalenza di specie aviarie nei programmi di salvataggio. La maggior parte degli animali era stata sottratta a reti di traffico illegale o a situazioni di detenzione impropria, segnalando una continua pressione antropica sugli ecosistemi provinciali.

Le operazioni di salvataggio sono spesso avviate da denunce comunitarie e condotte in collaborazione con la Guardia Rurale della Polizia di Santa Fe, assicurando una risposta territoriale coordinata. Tra i rilasci più rilevanti del 2025 si annoverano il rientro in natura di un ocelot nell'area di San Cristóbal e di un caimano, denominato Ricardito, la cui detenzione in cattività era durata oltre un decennio. Questi casi sottolineano la necessità di processi di riabilitazione etologica lunghi prima di una reinserzione sicura.

Il Centro La Esmeralda è attualmente interessato da un progetto di modernizzazione strutturale per migliorare gli standard di accoglienza e cura. Questo impulso riceve un sostegno finanziario dall'Agenzia Francese di Sviluppo (AFD), un'istituzione che supporta iniziative strategiche per lo sviluppo e la risposta climatica a livello globale. L'intervento dell'AFD si allinea con un contesto di sostegno internazionale alle infrastrutture ambientali.

Le attività di salvataggio e reinserimento a Santa Fe sono parte di una politica pubblica più ampia; nel 2024, ad esempio, erano stati recuperati 1.402 esemplari e liberati 570, includendo specie vulnerabili come l'aguará guazú, tratto in salvo nella città di Coronda. La formazione della Brigata di Soccorso Animale della Polizia Ecologica è un elemento complementare essenziale, preparando il personale alla gestione della fauna selvatica in contesti urbani, spesso in seguito a piene fluviali.

L'approccio provinciale, che comprende anche programmi di supporto a iniziative locali come “Santa Fe Sostenibile”, mira a consolidare un modello di sviluppo che integri la protezione della fauna. Questo lavoro si svolge in un contesto globale in cui studi indicano che oltre 3.500 specie animali sono a rischio di estinzione a causa del riscaldamento globale.

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Fonti

  • Rosario3

  • Via Libre

  • Rosario Nuestro

  • Radio EME

  • Diario La Opinión de Rafaela

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