Britney Spears monetizza la sua eredità musicale: vendita del catalogo a Primary Wave per 200 milioni di dollari
Modificato da: Tatyana Hurynovich
La celebre icona del pop statunitense, Britney Spears, ha ufficializzato la cessione dei diritti relativi al suo imponente catalogo musicale alla società Primary Wave. L'operazione finanziaria, conclusasi formalmente il 30 dicembre 2025, ha raggiunto un valore stimato di circa 200 milioni di dollari. L'accordo comprende le royalty dell'artista e i diritti editoriali su brani leggendari come «...Baby One More Time» e «Toxic», sebbene le registrazioni master rimangano sotto il controllo di Sony Music.
Con oltre 150 milioni di dischi venduti a livello globale, la Spears si conferma una delle artiste di maggior successo della storia, unendosi ora alla schiera di musicisti che scelgono di monetizzare il proprio patrimonio creativo nell'era dello streaming. Primary Wave, casa editrice indipendente fondata da Lawrence Mestel nel 2006, vanta già nel proprio portfolio i diritti di giganti come Prince, Whitney Houston e Kurt Cobain. L'acquisizione del catalogo della Spears, che include nove album in studio a partire dal suo debutto nel 1999, rappresenta una mossa strategica di grande rilievo per l'azienda.
Questa transazione mette in luce l'elevata valutazione finanziaria dei cataloghi storici nell'economia contemporanea, dove i diritti sulle canzoni sono diventati asset estremamente appetibili per gli investitori. Il mercato della compravendita di diritti musicali sta attraversando un cambiamento strutturale, spinto dalla trasformazione digitale del consumo di musica e da un modello di reddito prevedibile derivante dalle piattaforme di streaming. L'accordo siglato dalla Spears, che include i proventi derivanti dagli streaming e dalle licenze commerciali, si inserisce perfettamente in questa tendenza globale.
La vendita giunge in un periodo di intensa attenzione mediatica sulla vita privata della cantante, alimentata anche dalla pubblicazione delle sue memorie, «The Woman in Me», nel 2023. In questo contesto, nel gennaio 2024 la Spears aveva dichiarato pubblicamente la sua intenzione di non fare mai più ritorno nell'industria musicale. La sua ultima produzione discografica ufficiale risale al 2022, anno in cui ha collaborato con Elton John per un fortunato duetto, segnando quello che molti considerano il capitolo finale della sua carriera attiva.
L'impatto di questa manovra finanziaria non riguarda solo il patrimonio personale della Spears, ma riflette la stabilità di un mercato che vede nella musica pop degli anni '90 e 2000 un investimento sicuro a lungo termine. Per Primary Wave, integrare i successi che hanno definito un'intera generazione significa assicurarsi flussi di cassa costanti attraverso sincronizzazioni cinematografiche, pubblicità e la continua rotazione nelle playlist digitali globali.
In definitiva, la mossa di Britney Spears consolida la sua posizione non solo come performer, ma come un vero e proprio marchio commerciale di valore duraturo. Mentre l'industria osserva con interesse l'evoluzione di queste acquisizioni miliardarie, la transazione del 30 dicembre 2025 rimarrà una pietra miliare nella gestione delle carriere artistiche moderne, bilanciando il valore nostalgico con le ferree leggi del mercato finanziario odierno.
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Fonti
Daily Sabah
Izvestia.ru
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ABS-CBN Entertainment
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