Solana si stabilizza a quota 80 dollari: tra afflussi record negli ETF e segnali contrastanti dalla rete

Modificato da: Yuliya Shumai

Al 26 febbraio 2026, il valore della criptovaluta Solana (SOL) ha mostrato una fase di consolidamento, attestandosi stabilmente intorno alla soglia di supporto degli 80 dollari. Questo andamento segue una recente correzione dai massimi toccati vicino agli 86 dollari e un successivo rimbalzo strategico dalla zona di supporto compresa tra 75 e 76 dollari. Tale stabilità è alimentata da una rinnovata fiducia degli investitori istituzionali, evidenziata da un afflusso netto di 3,78 milioni di dollari negli ETF spot statunitensi dedicati a Solana, registrato lo scorso 24 febbraio. Complessivamente, la raccolta cumulativa in questi fondi ha superato la soglia dei 900 milioni di dollari, confermando l'interesse persistente dei grandi capitali verso questo asset digitale.

Sotto il profilo dell'analisi tecnica, SOL mantiene saldamente la sua posizione al di sopra delle medie mobili a breve termine, avendo recuperato con successo il livello di ritracciamento di Fibonacci del 50%. Il sentiment sui mercati dei derivati appare in netto miglioramento: l'open interest è in crescita e le posizioni lunghe mostrano una chiara dominanza rispetto a quelle corte. Questo scenario ha favorito il consolidamento del prezzo sopra gli 80 dollari, specialmente dopo una serie di liquidazioni di posizioni short avvenute nell'area tra 75 e 76 dollari. Tuttavia, la resistenza tecnica rimane significativa, concentrandosi in un intervallo critico tra 85 e 88 dollari. Secondo gli esperti, un superamento deciso di questa fascia è essenziale per innescare un movimento rialzista verso i target successivi di 90 e 94 dollari, mentre resta latente il rischio di una discesa verso i 74 dollari qualora il supporto principale dovesse cedere.

Nonostante i segnali incoraggianti provenienti dai flussi di capitale e dai derivati, i dati fondamentali della rete Solana presentano una situazione più complessa e sfaccettata. Il valore totale bloccato (TVL) nel settore della finanza decentralizzata (DeFi) si sta avvicinando alla soglia dei 10 miliardi di dollari, a dimostrazione di un forte coinvolgimento dell'ecosistema. Secondo le rilevazioni di DeFiLlama, il TVL è salito a 80,27 milioni di SOL, segnando il secondo valore più alto nella storia della rete e riducendo di fatto la disponibilità di token pronti per la vendita sugli exchange. Tuttavia, se calcolato in dollari, il TVL ha subito una contrazione a 6,24 miliardi a causa della fluttuazione del prezzo di SOL, pur mantenendo Solana al secondo posto assoluto dietro Ethereum, che vanta un TVL di 51 miliardi di dollari. Parallelamente, l'inizio del 2026 ha visto una flessione nell'attività degli indirizzi unici, un dato che contrasta con la crescita del TVL e i flussi positivi degli ETF.

L'evoluzione del panorama istituzionale nel settore blockchain sta influenzando profondamente la percezione del mercato. Un esempio rilevante è rappresentato da MoneyGram, che ha recentemente annunciato il proprio ingresso nel set di validatori per Midnight, la rete focalizzata sulla privacy basata su Cardano, in vista del lancio ufficiale previsto per marzo 2026. MoneyGram, riconosciuto come il secondo servizio di rimesse al mondo dopo Western Union, apporta la sua vasta esperienza nei pagamenti globali all'infrastruttura di Midnight. Questa mossa riflette una tendenza crescente di integrazione tra la finanza tradizionale e le architetture blockchain, confermando indirettamente la legittimità dell'interesse istituzionale verso l'intera classe di asset digitali di cui Solana è protagonista.

Gli operatori di mercato stanno ora osservando con estrema attenzione se la resilienza tecnica e i costanti afflussi di capitale tramite gli ETF saranno sufficienti a superare l'incertezza derivante da metriche fondamentali contrastanti. In passato, i periodi di debolezza del prezzo sono stati spesso accompagnati da deflussi dagli ETF su Solana, evidenziando quanto l'asset sia sensibile all'umore degli investitori istituzionali. In definitiva, la stabilizzazione intorno agli 80 dollari, avvenuta in un contesto di forte supporto finanziario ma con dati sull'attività degli utenti ancora incerti, delinea uno scenario di divergenza. Per una conferma definitiva del trend, sarà necessario attendere la rottura dei livelli tecnici chiave precedentemente identificati.

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Fonti

  • Bitcoinist.com

  • Bitcoinist

  • KuCoin

  • KuCoin

  • IG

  • Nasdaq

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