Forte ascesa dei metalli preziosi e consolidamento del Bitcoin nel contesto dell'accumulo istituzionale all'inizio del 2026
Modificato da: Yuliya Shumai
Al 26 gennaio 2026, i mercati finanziari globali evidenziano una marcata divergenza nelle performance degli asset principali. Mentre i metalli preziosi, guidati da oro e argento, stanno vivendo un'ascesa storica dei prezzi, il Bitcoin si è stabilizzato in un intervallo di negoziazione ristretto. Questa disparità riflette un cambiamento strategico nell'attenzione degli investitori, divisi tra i beni rifugio tradizionali e il principale asset digitale. Il rally dei metalli è alimentato da una crescente incertezza geopolitica, mentre gli analisti interpretano la stagnazione del Bitcoin come una fase di accumulo strategico da parte di grandi attori istituzionali, in vista di una possibile ripresa del trend rialzista.
L'argento ha raggiunto un massimo senza precedenti, sfiorando la soglia dei 100 dollari l'oncia il 23 gennaio 2026, segnando una crescita di oltre tre volte rispetto al minimo annuale di circa 28 dollari. Nello stesso giorno, i futures sull'oro venivano scambiati vicino ai 4.941 dollari per oncia troy, dopo che le previsioni erano state riviste al rialzo in seguito al superamento della barriera psicologica dei 5.000 dollari nella prima metà di gennaio. Secondo gli esperti, questa impennata è strettamente legata alle preoccupazioni per l'inflazione, all'indebolimento del dollaro statunitense e alle crescenti tensioni geopolitiche, incluse le recenti richieste del Presidente Donald Trump riguardanti la Groenlandia.
In questo clima di fermento, il Bitcoin ha mostrato una relativa stabilità, oscillando tra gli 86.423 e gli 89.877 dollari verso la fine di gennaio 2026. I dati indicano che gli investitori istituzionali stanno sfruttando attivamente questa fase di consolidamento per incrementare le proprie posizioni; ad esempio, l'ETF IBIT di BlackRock ha registrato afflussi netti per circa 1,2 miliardi di dollari solo nella prima settimana del 2026. Eric Balchunas, analista senior di Bloomberg Intelligence, osserva che i grandi attori del mercato utilizzano i ritracciamenti di prezzo per rimpinguare sistematicamente le riserve, il che potrebbe presagire una successiva crescita significativa. Tuttavia, alcuni analisti mettono in guardia su una possibile correzione drastica verso i 31.000 dollari, basandosi su modelli frattali dei prezzi.
Parallelamente ai mercati principali, l'ecosistema Bitcoin continua a evolversi rapidamente, come dimostrato dal successo della prevendita del progetto Bitcoin Hyper (HYPER), una soluzione Layer-2 innovativa. Il progetto, che utilizza la Solana Virtual Machine (SVM) per garantire transazioni rapide ed economiche, ha raccolto oltre 30,9 milioni di dollari dalla sua data di lancio il 14 maggio 2025. Gli investitori hanno avuto l'opportunità di mettere in staking i token HYPER con rendimenti (APY) stimati tra il 38% e il 40%, evidenziando un forte interesse per le innovazioni infrastrutturali nel settore cripto. Il Token Generation Event (TGE) per HYPER è previsto per la fine del primo trimestre del 2026.
I fattori geopolitici legati alla posizione del Presidente degli Stati Uniti sulla Groenlandia e le minacce di dazi contro le nazioni europee hanno pesato pesantemente sui mercati azionari a metà gennaio. Tuttavia, un allentamento delle tensioni il 23 gennaio 2026, a seguito dell'incontro tra Trump e il Segretario Generale della NATO Mark Rutte, ha favorito una ripresa degli indici americani. L'economista Peter Schiff ha espresso timori circa una potenziale perdita di valore sia del dollaro che delle criptovalute, suggerendo una diversificazione nei metalli preziosi. Al contrario, analisti di WisdomTree come Nitesh Shah osservano che l'argento, pur non essendo sempre considerato un bene rifugio puro, sta mutando il suo ruolo in risposta alle attuali condizioni di mercato.
L'ottimismo generale per l'oro rimane solido, con l'80% degli analisti consultati da Kitco che prevede ulteriori rialzi dei prezzi. All'inizio del 2026, il mercato mostra una classica fuga verso la qualità negli asset fisici, spinta da rischi macroeconomici e politici. Contemporaneamente, il Bitcoin sembra attraversare una fase di accumulo tipica di una crescita strutturale a lungo termine, secondo molti osservatori istituzionali. Il successo di iniziative come Bitcoin Hyper e il costante afflusso negli ETF confermano la fiducia nel potenziale degli asset digitali, nonostante i periodi di stabilità temporanea, suggerendo che la fiducia nel settore rimane intatta.
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Fonti
FinanzNachrichten.de
Nasdaq
GOLDINVEST.de
CoinNews
usagold
Forbes
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