Primo Ministro Modi Sottolinea il Valore Spirituale della Shikshapatri nel Bicentenario
Modificato da: Olga Samsonova
Il Primo Ministro Narendra Modi ha trasmesso un messaggio video in occasione del Granthratna Shree Shikshapatri Dwishatabdi Mahotsav, un evento che commemora i due secoli dalla redazione del sacro testo, avvenuta nel 1826. Questa ricorrenza riveste un significato spirituale e culturale profondo per la nazione, evidenziando l'impegno dell'India verso la tradizione dello Jnanyoga e la saggezza ancestrale. Il Mahotsav, organizzato dalla Maninagar Shree Swaminarayan Gadi Sansthan, si svolge in tre giorni, dal 23 al 25 gennaio 2026, e conclude le celebrazioni iniziate con eventi preparatori come la Pothi Yatra e il Rally in Bicicletta del 18 gennaio 2026 ad Ahmedabad.
La Shikshapatri, composta da 212 versi in sanscrito classico, è considerata un gioiello sacro, il Granth-ratna, che condensa l'essenza di oltre 350 scritture antiche. Il testo offre principi diretti per una condotta di vita etica e morale, rendendo la sapienza spirituale accessibile. Lord Swaminarayan, figura centrale del Sampradaya, ha storicamente posto un forte accento sull'istruzione pubblica e sul servizio alla comunità. I suoi seguaci mantengono questo lascito attraverso attività significative nei settori dell'istruzione e dell'assistenza sanitaria, estendendo il loro operato al benessere degli agricoltori e alla conservazione delle risorse idriche.
Il Primo Ministro Modi ha collegato gli ideali della Shikshapatri con le moderne campagne nazionali del governo, citando l'iniziativa Swachhata (Pulizia) e il richiamo al 'Vocal for Local'. L'evento del bicentenario è un momento per riflettere sull'applicazione pratica degli insegnamenti nella vita quotidiana dei devoti. In un'ottica di preservazione del patrimonio intellettuale indiano, il Primo Ministro ha esortato a una partecipazione più ampia alla Missione Gyan Bharatam.
La Missione Gyan Bharatam, annunciata dall'allora Ministro delle Finanze Nirmala Sitharaman nel bilancio dell'Unione 2025-26 il 1° febbraio 2025, mira a salvaguardare gli antichi manoscritti indiani attraverso la digitalizzazione e la conservazione. Questa missione espande il lavoro della precedente Missione Nazionale per i Manoscritti e prevede partnership con istituzioni accademiche e culturali, come l'Asiatic Society di Kolkata e l'Università del Kashmir, Srinagar, per identificare, restaurare e digitalizzare i testi fragili. L'obiettivo è creare un Repository Digitale Nazionale (NDR) per rendere accessibili gli oltre un crore di manoscritti stimati.
Il discorso del Primo Ministro ha anche fatto riferimento al Somnath Swabhiman Parv, celebrando la continuità della tradizione spirituale indiana che affonda le radici in testi millenari come i Veda, gli Upanishad e i Purana. La Shikshapatri stessa, completata l'11 febbraio 1826 a Vadtal, è un esempio di saggezza distillata per rispondere alle esigenze del tempo. Una copia storica trascritta da Nilkanthanand Muni nel 1830 è custodita presso la Bodleian Library dell'Università di Oxford. Sforzi congiunti, che coinvolgono enti come l'Indira Gandhi National Centre for the Arts (IGNCA), assicurano la promozione a livello globale di questa ricchezza letteraria, che include testi in lingue classiche come il Tamil e il Kannada.
5 Visualizzazioni
Fonti
Asian News International (ANI)
ANI News
Shikshapatri Dwishatabdi Mahotsav
Press Information Bureau - PIB
PM Modi | DD News
Shikshapatri Jayanti - Maninagar Shree Swaminarayan Gadi Sansthan
Leggi altre notizie su questo argomento:
Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.
