Banco Bolivariano lancia un'obbligazione per la biodiversità da 120 milioni di dollari: un primato in America Latina

Modificato da: Светлана Вельгуш

Il Banco Bolivariano, uno dei principali istituti finanziari dell'Ecuador, ha annunciato il collocamento del primo strumento obbligazionario della sua storia interamente dedicato alla conservazione della biodiversità. Attraverso questa operazione pionieristica, la banca è riuscita a raccogliere una cifra significativa pari a 120 milioni di dollari USA, segnando un punto di svolta per la finanza sostenibile nella regione.

Questa iniziativa rappresenta il consolidamento di un percorso virtuoso già intrapreso dall'istituto. Nel 2023, infatti, il Banco Bolivariano aveva riscosso un notevole successo con l'emissione di una Blue Bond (obbligazione blu) del valore di 80 milioni di dollari, destinata specificamente alla protezione e al ripristino degli ecosistemi marini e costieri.

I fondi raccolti tramite questa nuova emissione saranno destinati a progetti che operano in cinque settori strategici per la tutela ambientale:

  • L'agricoltura sostenibile e le pratiche di coltivazione a basso impatto.
  • La produzione responsabile all'interno degli ecosistemi acquatici.
  • La gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione alla riduzione dell'inquinamento da plastica.
  • La silvicoltura e la gestione consapevole delle risorse forestali.
  • Lo sviluppo dell'ecoturismo come motore di crescita economica locale e conservazione naturale.

Tali strumenti finanziari si inseriscono nel trend globale della cosiddetta "nature-positive finance", un modello in cui il capitale privato viene mobilitato per affrontare le sfide ecologiche attraverso impatti positivi sulla natura che siano rigorosamente misurabili. L'obbligazione ha una durata di cinque anni ed è stata concepita per convogliare investimenti privati verso il rafforzamento del capitale naturale dell'Ecuador, garantendo benefici ambientali quantificabili nel tempo.

L'operazione è stata strutturata seguendo un modello di mobilitazione dei capitali che ha coinvolto partner strategici di rilievo internazionale. La International Finance Corporation (IFC), membro del Gruppo Banca Mondiale, e BID Invest si sono impegnati a sottoscrivere titoli per un valore massimo di 50 milioni di dollari ciascuno. A completare il quadro degli investitori è intervenuta la banca di sviluppo olandese FMO, con un contributo di 20 milioni di dollari. Il coinvolgimento di istituzioni finanziarie multilaterali come IFC e BID Invest conferisce solidità strutturale all'offerta e riflette il crescente interesse degli investitori istituzionali verso gli strumenti di sviluppo sostenibile in America Latina.

Rocío Salazar Arrarte, Vicepresidente Esecutivo del Banco Bolivariano, ha ribadito con forza l'impegno dell'istituto nel garantire che le risorse ottenute generino un valore tangibile sia sotto il profilo ecologico che economico. La visione della banca punta a integrare la redditività finanziaria con la responsabilità ambientale, promuovendo un modello di business che guardi al futuro del pianeta.

Per poter accedere ai finanziamenti, i progetti candidati devono dimostrare risultati ecologici concreti e verificabili. Tra i requisiti richiesti figurano la riduzione significativa del consumo di acqua o dell'uso di prodotti chimici, il possesso di certificazioni di sostenibilità riconosciute a livello internazionale, l'attuazione di misure per la salvaguardia degli habitat naturali e il rafforzamento della gestione sostenibile delle risorse. Questo approccio vincola le performance finanziarie a miglioramenti ambientali misurabili, elemento che costituisce il pilastro fondamentale dei moderni strumenti di debito tematici.

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Fonti

  • Deutsche Welle

  • Prensa Libre

  • IDB Invest

  • Expreso

  • Banco Bolivariano

  • SWI swissinfo.ch

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