Ringo Starr continua il suo viaggio: il nuovo album country «Long Long Road» in uscita nella primavera del 2026

Modificato da: Inna Horoshkina One

Ringo Starr - È passato troppo tempo (Visualizer)

Il leggendario musicista Ringo Starr, universalmente celebrato come lo storico batterista dei Beatles, si appresta a inaugurare una nuova ed entusiasmante fase della sua longeva carriera solista. L'artista britannico continua a dimostrare una vitalità creativa inesauribile, confermandosi come una delle figure più attive e influenti del panorama musicale mondiale.

Il prossimo 24 aprile 2026 segnerà il debutto ufficiale del suo nuovo progetto discografico intitolato «Long Long Road». L'album sarà composto da dieci tracce inedite che spaziano tra le sonorità del country e dell'americana, registrate attraverso un meticoloso lavoro di produzione svoltosi tra gli storici studi di Nashville e l'atmosfera creativa di Los Angeles.

Questa nuova opera rappresenta la naturale evoluzione del percorso artistico iniziato con l'album «Look Up» del 2025. Quel disco aveva sorpreso critica e pubblico riuscendo a conquistare la prima posizione nella classifica dei migliori album country nel Regno Unito, consolidando la credibilità di Starr in un genere apparentemente lontano dalle sue radici beatlesiane.

Per la realizzazione di «Long Long Road», Ringo Starr ha scelto di collaborare con T Bone Burnett, uno dei produttori più autorevoli e rispettati, considerato un vero custode della tradizione musicale americana. Burnett non si è limitato alla produzione tecnica, ma ha partecipato attivamente come co-autore delle composizioni presenti nel disco.

Le sessioni di registrazione hanno visto il coinvolgimento di un gruppo di musicisti d'eccezione che Burnett ha voluto battezzare simbolicamente «The Texans». Questo nome non è casuale, ma rappresenta un omaggio affettuoso al periodo giovanile di Starr, quando faceva parte di una formazione con lo stesso nome ancor prima dell'ascesa globale dei Beatles.

Secondo quanto dichiarato dal produttore, la sfida artistica è stata tanto semplice quanto ambiziosa: l'obiettivo era fondere l'esperienza e il carisma di una leggenda vivente con l'energia vibrante e la freschezza della scena contemporanea di Nashville, creando un ponte tra generazioni diverse.

Il primo segnale tangibile di questa nuova direzione sonora è arrivato con il lancio del singolo «It's Been Too Long». La composizione introduce perfettamente gli ascoltatori nelle atmosfere calde e acustiche che caratterizzeranno l'intero lavoro discografico in uscita nel 2026.

Alla registrazione di questo brano d'apertura hanno prestato il loro talento due figure di spicco della scena folk moderna:

  • Sarah Jarosz
  • Molly Tuttle

L'album si preannuncia ricco di sfumature grazie a una serie di collaborazioni di altissimo livello con artisti di fama internazionale. Tra i nomi confermati che hanno preso parte al progetto figurano:

  • Billy Strings
  • Sheryl Crow
  • St. Vincent

Un momento di particolare rilievo all'interno della scaletta è rappresentato dalla nuova interpretazione del classico «I Don't See Me in Your Eyes Anymore». Questo brano è profondamente legato all'eredità di Carl Perkins, icona del rockabilly e figura fondamentale per la formazione musicale di Ringo Starr.

La stretta collaborazione con T Bone Burnett sottolinea il desiderio di Starr di esplorare in profondità il genere dell'americana. Si tratta di un territorio musicale dove convergono influenze country, folk e blues, offrendo una cornice ideale per la maturità espressiva raggiunta dall'artista.

Burnett è noto per la sua capacità di valorizzare l'essenza più pura degli artisti con cui lavora, agendo come un protettore del patrimonio sonoro statunitense. Per Ringo, questo album non deve essere visto come un nostalgico ritorno al passato, bensì come una prosecuzione serena e consapevole del proprio cammino.

Il musicista sta gradualmente svelando un lato inedito della sua identità sonora, caratterizzato da un approccio più cameristico, intimo e radicato nelle tradizioni. È un suono che privilegia il calore degli strumenti acustici e la sincerità del racconto musicale rispetto alla spettacolarità delle grandi produzioni pop.

In un mondo che corre velocemente, la musica di Ringo Starr ci ricorda che l'arte non è sempre una fiammata improvvisa, ma può essere paragonata a una lunga strada che si percorre con pazienza. Questo viaggio dura ormai da oltre sessant'anni, partendo dai club di Liverpool fino ad arrivare ai tranquilli studi di registrazione del Tennessee.

Il nuovo album risuona come un potente promemoria per tutti noi: a volte, il modo più significativo per andare avanti consiste semplicemente nel continuare a camminare, mantenendo viva la curiosità e la passione per la propria arte, indipendentemente dal tempo che passa.

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Fonti

  • The Independent

  • AXS TV

  • Ultimate Classic Rock

  • JamBase

  • uDiscoverMusic

  • Official Charts

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