DMGT, Proprietaria del Daily Mail, Acquisisce Telegraph Group per 500 Milioni di Sterline
Modificato da: Tatyana Hurynovich
Il conglomerato mediatico britannico Daily Mail and General Trust (DMGT), sotto il controllo di Lord Rothermere, ha formalmente confermato il 22 novembre 2025 la finalizzazione di un accordo per l'acquisizione di Telegraph Media Group (TMG) per una cifra considerevole di 500 milioni di sterline, equivalenti a 654 milioni di dollari statunitensi. Questa operazione, condotta ai danni del consorzio americano-emiratino RedBird IMI, segna una significativa ricompattazione degli asset editoriali di orientamento conservatore nel panorama del Regno Unito. Le parti coinvolte hanno immediatamente annunciato l'ingresso in una fase di esclusività per accelerare le procedure burocratiche e la presentazione della documentazione necessaria agli enti regolatori.
L'acquisto di TMG, editore del The Telegraph, un quotidiano con una storia editoriale che si estende per quasi 170 anni, ha inevitabilmente attirato l'attenzione degli organi di vigilanza, in primis l'Autorità per la Concorrenza e i Mercati (CMA). Già in passato, quando si ipotizzava una possibile acquisizione del The Telegraph da parte di DMGT, gli analisti avevano previsto che ciò avrebbe potuto portare l'editore del Daily Mail a detenere una quota di controllo superiore al 50% nel mercato dei quotidiani a diffusione giornaliera. Inoltre, la struttura combinata avrebbe potuto conquistare circa il 35% del mercato della pubblicità cartacea. È interessante notare che Lord Rothermere aveva già tentato di assicurarsi The Telegraph in un precedente tentativo risalente al 2004.
L'accordo con RedBird IMI, che aveva originariamente sottoscritto un patto per comprare TMG nel maggio 2025, è il culmine di un processo di vendita durato oltre un anno. Questo processo è stato innescato dalle preoccupazioni sollevate dalle autorità britanniche riguardo alla proprietà di testate nazionali da parte di entità straniere. Nella struttura rivista dell'operazione, RedBird Capital, il fondo americano, emerge come unico azionista di maggioranza, mentre International Media Investments (IMI), parte del consorzio originario, manterrà una partecipazione di minoranza, attestata al 15%, in linea con le normative aggiornate. Gerry Cardinale, fondatore di RedBird, ha espresso l'intenzione di iniettare capitali significativi nell'infrastruttura digitale, nell'incremento della base di abbonati e nell'espansione internazionale di The Telegraph, con un occhio di riguardo specifico al mercato statunitense.
DMGT, la cui sede centrale si trova a Kensington, Londra, e che ha completato la sua delisting dalla Borsa di Londra nel gennaio 2022, vanta già una pregressa collaborazione con TMG, avendo gestito in passato il contratto pubblicitario per The Telegraph. L'integrazione di Telegraph Media Group, che include anche la prestigiosa rivista The Spectator, consolida ulteriormente la presenza di DMGT nel panorama mediatico britannico, dove il suo portafoglio annovera già New Scientist, acquisito nel 2021. Il completamento della transazione è atteso in tempi rapidi, permettendo al nuovo proprietario di concentrarsi senza indugio sull'implementazione di strumenti avanzati di analisi dei dati e di intelligenza artificiale per ottimizzare le operazioni editoriali.
Fonti
Daily Express Sabah
Perfil
The New Indian Express
The Daily Star
Affari Italiani
The National News
ITV News
The Guardian
CNA
The Times of Israel
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CNA
The Times of Israel
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Michael West Media
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Wikipedia
The Economic Times
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CNA
The Guardian
The National News
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The Independent
Reuters
The National News
The Guardian
Affaritaliani.it
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