«Il diavolo veste Prada 2»: La première fissata per il 1° maggio 2026, confermato il ritorno del cast stellare
Modificato da: An goldy
La 20th Century Studios ha ufficialmente svelato la data d'uscita del tanto atteso sequel cinematografico, "Il diavolo veste Prada 2". L'anteprima nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti è stata fissata per il 1° maggio 2026. Questo annuncio è particolarmente significativo poiché segna un ritorno sul grande schermo quasi due decenni dopo il debutto del film originale del 2006. Quella pellicola non fu solo un successo di critica, ma anche un trionfo commerciale, incassando una cifra impressionante di oltre 326 milioni di dollari a livello globale. L'attesa è palpabile per rivedere le dinamiche spietate e affascinanti del mondo dell'editoria di moda, che hanno reso celebre e iconica la prima opera.
Il fondamento narrativo del seguito è tratto dal romanzo di Lauren Weisberger intitolato "Revenge Wears Prada: The Devil Returns", pubblicato nel 2013, con la sceneggiatura adattata da Aline Brosh McKenna. Un elemento rassicurante per i fan è il ritorno alla regia di David Frankel, che aveva già diretto magistralmente il primo capitolo, garantendo la coerenza stilistica. La produzione ha confermato la partecipazione dell'intero nucleo di attori chiave, assicurando che i personaggi amati dal pubblico non subiranno variazioni di interpreti. Meryl Streep tornerà nell'irresistibile ruolo dell'inflessibile Miranda Priestly, e Anne Hathaway riprenderà il ruolo di Andrea Sachs, la sua ex assistente. Stanley Tucci e Emily Blunt sono pronti a rientrare rispettivamente nei panni del fidato Nigel e della tagliente Emily Charlton. Inoltre, Tracey Toms (Lily) e Tibor Feldman (Irv Ravitz) riprenderanno i loro ruoli secondari, completando il quadro delle presenze storiche.
La trama del sequel si addentra nelle nuove sfide che il settore editoriale deve affrontare. Il focus è su Miranda Priestly, la quale si trova a dover gestire il progressivo declino della tradizionale stampa cartacea in un panorama mediatico in rapida evoluzione. Parallelamente, l'ex prima assistente Emily Charlton ha compiuto una notevole ascesa, diventando un'influente dirigente nel settore del lusso e delle pubbliche relazioni. Le prime anticipazioni suggeriscono che questa nuova dinamica professionale scatenerà una tesa e accesa rivalità tra le due ex colleghe, le quali si scontreranno ferocemente per aggiudicarsi i budget pubblicitari più ambiti e prestigiosi. Il cast si arricchisce anche di nomi di spicco: Kenneth Branagh è stato scelto per interpretare il marito di Miranda. Tra le nuove aggiunte figurano anche Lucy Liu, Justin Theroux, Pauline Chalamet, Simone Ashley, B. J. Novak, Patrick Brammall, Caleb Heron, Helen J. Shen e Conrad Ricamora, promettendo un cast di supporto di altissimo livello.
La complessa fase di produzione del film si è svolta in un arco temporale ben definito, con l'inizio delle riprese fissato per il 30 giugno 2025 e la conclusione avvenuta il 20 ottobre 2025. Durante l'estate, precisamente nel luglio 2025, si sono diffuse le prime immagini di Hathaway, Streep e Tucci impegnati sul set a New York, generando grande eccitazione tra i fan. Un momento particolarmente significativo per la continuità tematica si è verificato alla fine di settembre, quando Tucci e Streep sono stati immortalati mentre giravano scene ambientate durante la sfilata della Milan Fashion Week, specificamente quella di Dolce & Gabbana. Questo dettaglio non solo conferma che il glamour e l'alta moda rimarranno centrali, ma suggerisce anche che il sequel manterrà l'ambientazione internazionale che ha reso celebre l'originale.
Il primo assaggio ufficiale del film è arrivato con il teaser-trailer, presentato al pubblico il 12 novembre, che ha dato un primo sguardo alla riunione dei personaggi principali e alle nuove tensioni. Il film, distribuito sotto l'egida della 20th Century Studios, si propone di esplorare l'evoluzione delle dinamiche di potere e le sfide etiche nell'industria della moda, analizzando il cambiamento avvenuto quasi due decenni dopo gli eventi della prima pellicola. L'obiettivo primario della produzione è quello di preservare l'acume, l'ironia tagliente dei dialoghi e la satira sociale che hanno reso "Il diavolo veste Prada" un classico moderno, offrendo un'opera che sia rilevante e divertente per il pubblico contemporaneo.
Fonti
Linfo.re
CNEWS
BFMTV
Disney Newsroom
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