Valentino AW26 a Roma: Alessandro Michele celebra l'eredità della Maison al Palazzo Barberini
Modificato da: Katerina S.
Il 12 marzo 2026, Roma è tornata a essere l'epicentro dell'alta moda mondiale con la presentazione della collezione Autunno/Inverno 2026 di Valentino, intitolata «Interferenze». Questo evento ha segnato un allontanamento consapevole dal calendario tradizionale della Settimana della Moda di Parigi, rappresentando un ritorno simbolico alle radici italiane del marchio. Fondata nel 1960 da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti proprio nella capitale, la casa di moda ha voluto riaffermare il suo legame indissolubile con la Città Eterna attraverso una sfilata che ha unito storia e innovazione.
La scelta del Palazzo Barberini, capolavoro barocco che ospita la Galleria Nazionale d'Arte Antica, ha offerto una cornice di ineguagliabile prestigio per questo debutto. Il Direttore Creativo Alessandro Michele, romano di nascita, ha dedicato l'intera collezione all'eredità storica della maison. L'evento ha assunto una rilevanza storica ancora più profonda, svolgendosi a soli due mesi dalla scomparsa di Valentino Garavani, avvenuta nel gennaio 2026. Sotto il celebre affresco di Pietro da Cortona, «Il Trionfo della Divina Provvidenza», la sfilata ha esplorato la tensione tra rigore strutturale e fluidità, attingendo a piene mani dall'estetica degli anni '80. Si è trattato della prima linea prêt-à-porter firmata da Michele dopo la morte del leggendario fondatore.
Il parterre ha ospitato oltre 700 invitati, tra cui spiccavano numerose celebrità di fama internazionale che hanno illuminato la serata. Georgina Rodriguez ha catturato l'attenzione con un raffinato abito midi in velluto nero, caratterizzato da uno scollo asimmetrico di grande impatto. In netto contrasto con l'eleganza sobria della Rodriguez, Gwyneth Paltrow ha sfoggiato un mini-abito in una vivace tonalità verde mela con maniche a sbuffo voluminose, un chiaro richiamo alla moda degli anni '60. Il suo look è stato completato con cura da collant in pizzo bianco e scarpe in una delicata tonalità turchese pallido. Tra gli altri ospiti illustri che hanno popolato la prima fila sono state avvistate anche Lily Allen e Iris Law.
La sede dell'evento, Palazzo Barberini, costruito tra il 1627 e il 1633 su commissione di Papa Urbano VIII e progettato da maestri del calibro di Carlo Maderno e Giovanni Lorenzo Bernini, si è rivelata in perfetta sintonia con il tema proposto da Michele: «l'attrito tra rigore ed eccesso». L'austerità architettonica del palazzo, che dal 1955 è parte integrante della Galleria Nazionale, ha funto da palcoscenico ideale per l'indagine di questo concetto stilistico. La giustapposizione tra la solennità delle mura barocche e l'esuberanza creativa della collezione ha creato un dialogo visivo potente, capace di onorare il passato guardando al futuro della moda.
Per estendere la portata dell'evento oltre i confini del sito storico, la sfilata è stata trasmessa in diretta streaming sui canali social ufficiali di Valentino. Inoltre, l'esperienza è stata condivisa con il grande pubblico attraverso maxischermi installati in punti strategici di Roma, Milano e Napoli. Questa strategia di comunicazione ha permesso di ampliare l'impatto della collezione «Interferenze» ben oltre le mura del palazzo, celebrando il ritorno trionfale della maison nel cuore dell'Italia e coinvolgendo un'audience globale in un momento di profonda trasformazione per il marchio.
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Fonti
La Razón
Blic
theFashionSpot
Montenapo Daily
La Razón
Vanidades
FFW
El Español
Getty Images
Getty Images
Just Jared Jr.
Heavy Sports
Parade
RUSSH
Fashion Network
L'Officiel Singapore
Harper's BAZAAR
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