Definizione dell'Età Geriatrica in Cani e Gatti: Criteri Basati su Specie e Taglia

Modificato da: Olga Samsonova

L'identificazione precisa della fase senile negli animali domestici, sia cani che gatti, è fondamentale per ottimizzare le cure veterinarie, nutrizionali e di supporto fisico. Questa transizione varia in modo significativo in funzione della specie e della taglia dell'animale. La dottoressa veterinaria María Vetican ha delineato linee guida essenziali per riconoscere questa tappa cruciale, un passaggio necessario per assicurare la massima qualità della vita ai compagni animali.

Le linee guida di organizzazioni come l'American Animal Hospital Association (AAHA) e l'American Association of Feline Practitioners (AAFP) forniscono un supporto strutturato ai professionisti per la gestione del paziente geriatrico, sottolineando la necessità di un approccio assistenziale multiforme. L'anzianità è considerata una fase fisiologica, non una malattia, che tuttavia espone l'animale a una maggiore morbilità e vulnerabilità patologica. Per i felini, le linee guida AAHA definiscono gli esemplari tra gli 11 e i 14 anni come anziani, mentre quelli che superano i 15 anni sono classificati come geriatrici.

Nel contesto canino, la fase "senior" è spesso identificata come l'ultimo 25% della durata di vita stimata per la specifica unità, sebbene si possa indicativamente considerare anziano un cane sopra i nove anni. L'aspettativa di vita media generale per i cani si attesta sui 13-14 anni, mentre per i gatti si posiziona tra i 12 e i 15 anni, sebbene molti felini possano superare i vent'anni. Le razze canine di piccola taglia tendono a godere di una maggiore longevità, potendo vivere mediamente dai 15 ai 18 anni, in contrasto con i cani di taglia grande che vivono in media intorno ai 9-11 anni.

La dottoressa Vetican e i protocolli concordano sull'importanza di un approccio preventivo, che include check-up annuali completi con esami del sangue e delle urine per monitorare la funzionalità renale, epatica e cardiaca, organi particolarmente sensibili al declino funzionale. L'invecchiamento comporta una riduzione delle capacità adattative, rendendo l'organismo più fragile e suscettibile a patologie croniche, come l'insufficienza renale o epatica, che è fondamentale intercettare precocemente. La gestione nutrizionale deve essere accuratamente personalizzata, poiché le esigenze tra cani e gatti anziani differiscono significativamente.

Il fabbisogno proteico nei gatti anziani sani risulta aumentato a causa del maggior turnover proteico, con alcuni autori che suggeriscono la necessità di un incremento proteico fino al 50% rispetto agli adulti, specialmente considerando che circa il 20% dei gatti geriatrici manifesta una ridotta digestione delle proteine. Nei cani, sebbene vi sia un maggior turnover proteico, gli studi non indicano una ridotta capacità digestiva delle proteine come nei felini. Inoltre, il fabbisogno energetico nei cani anziani, specialmente quelli di taglia grande, tende a diminuire di circa il 25% a 11 anni rispetto ai 3 anni, mentre nei gatti, a partire dai 13 anni, il fabbisogno energetico può tornare ad aumentare.

La gestione del dolore cronico e l'adattamento ambientale sono altrettanto imperativi, poiché il dolore non è più accettabile come conseguenza normale dell'età e richiede un approccio terapeutico multimodale. La disfunzione cognitiva affligge una percentuale significativa di animali: le stime indicano il 20-30% dei cani tra i 7 e i 9 anni e circa il 70% sopra i 13 anni. Una nutrizione arricchita di antiossidanti e acidi grassi Omega 3 si rivela utile per rallentare questi processi neurodegenerativi. L'obiettivo primario, come stabilito dalle linee guida aggiornate al 2023, è promuovere la longevità e migliorare la qualità della vita, riconoscendo e controllando i segni di malattia in fase precoce.

4 Visualizzazioni

Fonti

  • La Nacion

  • La Nación

  • Noticias de El Salvador

  • La Vanguardia

  • Experto Animal

  • Radio OVOS

Hai trovato un errore o un'inaccuratezza?Esamineremo il tuo commento il prima possibile.